Seconda giornata test prestagionali: Sainz domina la sessione
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La seconda giornata di test prestagionali ha visto Carlos Sainz come protagonista assoluto, registrando il miglior tempo della sessione. Il pilota spagnolo della Ferrari ha fermato il cronometro sull’1’29”348 al 63esimo giro dei 127 totali percorsi, utilizzando un set di gomme C3. Questo tempo rappresenta un miglioramento di 573 millesimi rispetto a quello ottenuto dodici mesi fa, confermando la crescita della monoposto italiana.
Condizioni meteorologiche variabili
Durante la seconda giornata di test prestagionali, le condizioni atmosferiche hanno giocato un ruolo importante. Le temperature, oscillanti tra i 13 e i 18°C, hanno influenzato le strategie dei team, mentre la pioggia ha fatto la sua comparsa, rendendo necessario l’uso di pneumatici intermedi. In particolare, Esteban Ocon ha riportato un set di Intermedie sull’asfalto di Sakhir per la prima volta dai test dell’aprile 2017, anche se il pilota della Haas ha effettuato solamente tre prove di partenza.
Scelte di mescole e strategie
L’utilizzo delle mescole ha subito una leggera variazione rispetto alla giornata precedente. Durante questa seconda giornata di test prestagionali, il 60,97% dei 1258 giri totali è stato completato con gomme C3, evidenziando una preferenza per questa mescola. Oltre alla C3, è stato registrato il debutto stagionale della mescola C4, anche se impiegata solo per 30 giri da Hulkenberg (Sauber), Sainz e Leclerc. Le altre mescole utilizzate sono state la C2 (238 giri, 18,92%) e la C1 (210 giri, 16,69%). L’uso equilibrato delle mescole più dure è stato determinato dalle diverse simulazioni di gara e dai long run effettuati dai team.
Assenti Verstappen e Albon, Tsunoda il più costante
Nella seconda giornata di test prestagionali, Max Verstappen e Alexander Albon non sono scesi in pista, lasciando spazio agli altri piloti per accumulare chilometri preziosi. Carlos Sainz si è distinto non solo per il miglior tempo, ma anche per il numero di giri completati (127), confermando l’affidabilità della Ferrari. Yuki Tsunoda, invece, ha realizzato lo stint più lungo, percorrendo 25 giri consecutivi con un set di C1 alla guida della Racing Bull.
Con la conclusione della seconda giornata di test prestagionali, emergono dati interessanti sulle prestazioni delle vetture e sulle strategie dei team in vista dell’inizio della stagione. L’attenzione ora si sposta sulla terza giornata, dove si attendono ulteriori conferme e possibili sorprese.