Sprint Qualifying Cina 2025 dominio Ferrari

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La Sprint Qualifying del Gran Premio di Cina 2025 ha dato spettacolo fin dal primo minuto, ma ciò che ha lasciato davvero il segno è stato il dominio Ferrari. In una sessione decisiva per stabilire la griglia della Sprint Race, la scuderia di Maranello ha dimostrato solidità, passo gara e reattività, confermando i segnali positivi delle ultime gare. Sotto la bandiera verde, i piloti hanno spinto al massimo, e il rosso Ferrari non è passato inosservato tra i nomi di vertice come Hamilton, Norris e Verstappen.

Dominio Ferrari: solidità e progressi

Dopo l’inizio della SQ1, segnato dalla bandiera verde, Charles Leclerc ha subito mostrato un buon ritmo, mantenendosi nei primi posti e avvicinandosi ai migliori riferimenti cronometrici. Il dominio Ferrari si è manifestato in modo costante, più che esplosivo: la SF-24 ha messo in pista un equilibrio perfetto, rivelandosi competitiva sia sul passo secco sia nel controllo delle gomme medium.

Nonostante Verstappen e Hamilton abbiano ottenuto il miglior tempo assoluto nei primi minuti, Leclerc ha risposto con migliori tempi personali sempre più vicini, confermando una crescente competitività. Anche Isack Hadjar e Oscar Piastri si sono inseriti nella lotta, ma Ferrari ha mantenuto la freddezza, segnando parziali competitivi su tutti i settori.

Nella parte conclusiva della SQ1, la conferma del dominio Ferrari è arrivata con l’ingresso stabile in top 5, eliminando ogni rischio di esclusione e lanciando Leclerc verso una SQ2 di grande solidità.

Sprint Qualifying: dominio Ferrari nella gestione

Durante la SQ2, il dominio Ferrari si è tradotto in una gestione perfetta delle risorse: tempi consistenti, ottimo bilanciamento e nessuna sbavatura. Anche in questa fase, mentre McLaren e Mercedes si alternavano nelle prime posizioni, Leclerc ha risposto presente con giri sempre all’altezza, mantenendo un passo in linea con Norris e Russell.

George Russell e Hamilton hanno provato a fare la differenza, ma il distacco della Ferrari è rimasto minimo. In un contesto dove anche dettagli millimetrici possono decidere una posizione, il dominio Ferrari si è mostrato nella capacità di restare competitivi su ogni tentativo, anche senza acuti assoluti.

Carlos Sainz non è riuscito a brillare come il compagno, ma il pacchetto tecnico Ferrari ha dato buoni segnali. Grazie anche all’assenza di interruzioni — nessuna bandiera rossa o gialla, solo bandiera verde per tutta la sessione — la scuderia ha potuto completare il programma senza intoppi.

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Ferrari verso la Sprint Race

La SQ3 ha visto Hamilton, Piastri e Verstappen scambiarsi il vertice con migliori tempi assoluti, ma anche qui la Ferrari non è rimasta indietro. Leclerc si è piazzato in quarta posizione sulla griglia della Sprint Race, a meno di due decimi dalla pole di Hamilton. Il dominio Ferrari non è stato solo sul cronometro, ma anche mentale e tattico: una squadra precisa, concentrata e pronta a capitalizzare ogni occasione.

Rispetto ad altri team, la Ferrari ha mostrato un approccio maturo, perfettamente consapevole che la Sprint Qualifying richiede equilibrio tra aggressività e strategia. Il quarto posto finale di Leclerc è un risultato solido che apre scenari interessanti per la Sprint Race, dove il dominio Ferrari potrebbe concretizzarsi anche in termini di punti e posizioni guadagnate.