Test Pirelli Gomme F1 2026 Silverstone: Risultati e Analisi Completa
Contesto generale dei test Pirelli a Silverstone

Nel cuore dell’Inghilterra, sul celebre circuito di Silverstone, si è appena conclusa una fase fondamentale per il futuro della Formula 1: i test Pirelli gomme F1 2026 Silverstone. Questa sessione di collaudo, tenutasi dopo il Gran Premio di Gran Bretagna, ha coinvolto due team: Aston Martin e Sauber. Il focus? Le nuove mescole più dure – C1, C2 e C3 – che verranno introdotte nella stagione 2026.
Con un chilometraggio equivalente a oltre otto gran premi in soli due giorni, Pirelli ha raccolto dati cruciali per migliorare la trazione, l’usura e il comportamento dinamico dei nuovi pneumatici. Il test ha anche rappresentato una pietra miliare nello sviluppo delle costruzioni, ovvero la struttura interna del pneumatico, la cui omologazione è fissata per settembre 2025.
Obiettivo del programma di sviluppo gomme 2026
Il progetto ha come scopo primario fornire alle scuderie pneumatici più reattivi, sicuri e performanti, ottimizzati per le monoposto del nuovo regolamento tecnico previsto per il 2026. L’attenzione si è concentrata sulle mescole più dure, solitamente impiegate in circuiti ad alta abrasività e stress laterale – proprio come Silverstone.
Collaborazioni strategiche: Aston Martin e Sauber
Pirelli ha scelto due team per condurre i test: Aston Martin, già attiva nei test prototipali a Barcellona nel 2023, e Sauber, al debutto con le nuove specifiche. Le vetture impiegate – AMR25 e C45 – sono state modificate per adattarsi alle gomme più strette, con una riduzione di 25 mm all’anteriore e 30 mm al posteriore.
Struttura tecnica dei test
Composizione delle vetture mule-car
Le mule-car sono veicoli di test modificati per simulare le specifiche future delle monoposto F1. Sia l’Aston Martin AMR25 che la Sauber C45 sono state adattate per ospitare pneumatici di dimensioni differenti, cambiando anche la distribuzione dei pesi e i parametri aerodinamici.
Adattamenti richiesti per testare le nuove gomme
Le principali modifiche hanno riguardato le sospensioni, il bilanciamento del telaio e l’elettronica, per garantire una risposta accurata delle gomme in condizioni reali.
Dettaglio delle sessioni di test
Sessione giorno 1 – Drugovich e Bortoleto in azione
Il primo giorno ha visto Felipe Drugovich guidare l’Aston Martin, completando 112 giri con il miglior tempo di 1’30”119. Accanto a lui, Gabriel Bortoleto sulla Sauber ha chiuso con 110 giri e un best lap di 1’31”341.
Sessione giorno 2 – Stroll e Bortoleto a confronto
Nel secondo giorno, Lance Stroll ha raccolto ben 126 giri, segnando 1’30”195 come miglior crono. Bortoleto è tornato in pista completando un’altra serie intensiva.
Tempi sul giro e numero di giri percorsi
| Pilota | Team | Giri Totali | Miglior Tempo |
|---|---|---|---|
| Lance Stroll | Aston Martin | 126 | 1’30″195 |
| Felipe Drugovich | Aston Martin | 112 | 1’30″119 |
| Gabriel Bortoleto | Sauber | 110 (x2 giorni) | 1’31″341 |
Le nuove mescole 2026: C1, C2 e C3
Differenze rispetto al 2025
Le mescole sono state riprogettate con nuovi composti chimici e una diversa rigidità strutturale. L’obiettivo è garantire una maggiore finestra operativa, migliorando il grip meccanico senza penalizzare la durata.
Prime impressioni dei piloti
Gabriel Bortoleto ha elogiato la migliore trazione in uscita di curva, sottolineando che la macchina è più stabile e consente una guida più aggressiva, specialmente nei tratti veloci.
Analisi tecnica di Mario Isola (Pirelli)
Stato attuale dello sviluppo delle costruzioni
Secondo Isola, la fase di sviluppo della costruzione dei pneumatici è praticamente chiusa. I test di Silverstone sono serviti per consolidare le performance strutturali in condizioni estreme.
Focus sul confronto delle mescole dure
Il vero obiettivo era identificare quale tra le versioni di C1, C2 e C3 offra il miglior compromesso tra durata, temperatura operativa e velocità di degrado.
Vantaggi attesi delle nuove gomme 2026
Migliore trazione e stabilità in uscita di curva
Le prime impressioni dei piloti confermano che le nuove gomme offrono più grip in fase di trazione, facilitando l’uscita di curva e permettendo un maggiore sfruttamento della potenza.
Impatto sulle strategie di gara
Con una finestra termica più ampia e una minore degradazione, si potrebbero vedere strategie a singolo pit-stop più frequenti, con un maggior focus sul passo gara rispetto al time attack.
Prossime tappe del programma di sviluppo Pirelli
Calendario ufficiale: Hungaroring, Monza, Mugello, Città del Messico
Il prossimo appuntamento è previsto per il 5-6 agosto all’Hungaroring, subito dopo il GP d’Ungheria. A seguire: Monza, Mugello e Città del Messico.
Omologazione: cosa accadrà a settembre e novembre
- Settembre 2025: scadenza per l’omologazione della costruzione.
- Novembre 2025: termine regolamentare per l’approvazione finale delle mescole.
Implicazioni per i team di F1
Come influenzerà la preparazione 2026
I dati raccolti durante questi test permetteranno ai team di simulare scenari reali per progettare le monoposto 2026 con maggiore precisione.
Vantaggi per le scuderie già coinvolte nei test
Aston Martin e Sauber avranno un importante vantaggio competitivo grazie alla conoscenza diretta delle nuove specifiche e al feedback raccolto in pista.
Frequently Asked Questions (FAQ)
1. Qual è il focus principale dei test Pirelli a Silverstone 2026?
Il confronto tra diverse versioni delle mescole più dure (C1, C2, C3) e la finalizzazione della struttura del pneumatico.
2. Quali team hanno partecipato al test?
Aston Martin e Sauber, con vetture mule-car adattate per i nuovi pneumatici.
3. Chi sono i piloti coinvolti nei test?
Felipe Drugovich, Lance Stroll e Gabriel Bortoleto.
4. Cosa cambia nelle nuove gomme F1 2026?
Sono più strette, con nuove mescole e costruzioni che offrono maggiore trazione e minore usura.
5. Quando saranno omologati i nuovi pneumatici?
A settembre 2025 la struttura, mentre le mescole saranno approvate entro novembre.
6. Dove si terranno i prossimi test Pirelli?
Hungaroring, Monza, Mugello e Città del Messico.
Conclusione: Silverstone trampolino per il futuro della F1
I test Pirelli gomme F1 2026 Silverstone rappresentano un passo decisivo verso un futuro della Formula 1 più efficiente e competitivo. Con la collaborazione di team e piloti, Pirelli ha posto solide basi per l’introduzione delle nuove mescole, più performanti e sostenibili. I prossimi mesi saranno cruciali per affinare il pacchetto definitivo che debutterà nella stagione 2026.