
Il circuito di Imola è dedicato alla memoria di Enzo e Dino Ferrari. molto difficile e tecnico, specialmente le curve sono molto complesse, richiedono una vettura ottimamente bilanciata si gira in senso antiorario: lungo 4,909 chilometri e si compone di ben 20 curve. Il circuito di Imola è di difficile interpretazione, curve e staccate risultano complesse. I punti più spettacolari sono la Tosa e la variante Villeneuve. Un tempo in questa curva si vedevano molto sorpassi, come alle Acque Minerali è molto suggestivo.Il circuito di Imola misura 4909 metri e si percorre in senso antiorario, con 12 curve a sinistra e 9 a destra. A differenza di Portimao, presenta una sede stradale piuttosto stretta ed è quindi difficile compiere sorpassi, a favore della strategia di gara.
Città di Imola
Imola è situata in Romagna, lungo la via Emilia, nel punto in cui la valle appenninica del fiume Santerno sfocia nella pianura Padana. Il territorio comunale è per la maggior parte pianeggiante, eccetto una fascia collinare nella parte meridionale
meteo
Nel 2023 il gran premio è stato annullato a causa di un alluvione scatenata su Imola a pochi giorni dalla gara. 7 edizioni hanno avuto la pioggia come protagonista. Nel 1981 è piovuto durante il gran premiio mentre nel 1991 la partenza è stata ritardata . è piovuto anche nel 1993, 1995 e nel 2022 oltre alle ultime due edizioni
Saefty Car
La saefty car è stata chiamata nelle ultime tre edizioni disputate, di cui due per incidenti e una per una macchina ferma in mezzo al circuito. Anche nel 1994 e 2006 la FIA ha immesso.la macchina diSi sicurezza
Bandiera Rossa
La storia della bandiera rossa purtroppo coinvolge un incidente mortale, quello di Ayrton Senna, che nel 1994 dopo sette giri alla curva tamburello è uscito di pista ad una velocità elevata, causandone la morte. Nel 1989 Gherhar Berger andò rovinosamente a sbattere al ‘Tamburello’ a causa di un cedimento dell’ala anteriore nel corso del quarto giro, quando il pilota di Maranello era risalito quarto. Nel 1994 al giro 34 del GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna: Russell tenta il sorpasso su Bottas a oltre 300 km/h, perde il controllo della sua Williams e centra la Mercedes del finlandese.