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Mugello: Pioggia protagonista nei test Pirelli 2026 con Ferrari

Mugello: Pioggia protagonista nei test Pirelli 2026 con Ferrari

Autodromo del Mugello: Test Pirelli 2026 Interrotti dalla Pioggia

L’autunno all’Autodromo del Mugello si è rivelato un banco di prova impegnativo per Pirelli, impegnata nello sviluppo delle gomme 2026. Due giorni di test, in collaborazione con la Scuderia Ferrari, sono stati fortemente condizionati dalle avverse condizioni meteorologiche. Nonostante la pioggia, il lavoro di sviluppo è proseguito, con Charles Leclerc e Guanyu Zhou che si sono alternati alla guida per raccogliere dati preziosi.

Sviluppo Gomme 2026: La Sfida del Meteo

Il programma di test era focalizzato sulle mescole più dure della gamma Pirelli. L’obiettivo era raccogliere dati comparativi per definire le specifiche ottimali per il 2026. Tuttavia, la pioggia, che è caduta a intermittenza e a volte con forte intensità, ha limitato significativamente l’utilizzo delle gomme slick.

Strategie Alternative: Gomme Intermedie e da Bagnato

Di fronte alle condizioni meteo avverse, Pirelli e Ferrari hanno dovuto adattare il programma di lavoro. Sono stati effettuati diversi run con gomme intermedie e, in alcune fasi, anche con gomme da bagnato estremo. Questo ha permesso di raccogliere dati utili anche in condizioni di scarsa aderenza.

Le Performance in Pista: Leclerc e Zhou

Charles Leclerc ha potuto completare solo 25 giri nella mattinata, utilizzando esclusivamente gomme intermedie. Il suo miglior tempo è stato di 1’34″914. Nel pomeriggio, Guanyu Zhou ha girato sia con gomme intermedie che con gomme da bagnato estremo, per poi concludere con alcuni run con gomme slick. Zhou ha completato 75 giri, con un miglior tempo di 1’22″012.

Dichiarazioni di Mario Isola (Pirelli Motorsport)

“Purtroppo, le condizioni meteorologiche non ci hanno aiutato”, ha commentato Mario Isola, Direttore di Pirelli Motorsport. “Il Mugello è un circuito molto impegnativo per le gomme e sarebbe stato utile girare con costanza per definire le mescole più dure. Ora dobbiamo analizzare i dati raccolti e incrociarli con quelli delle sessioni precedenti. Per le mescole più morbide, abbiamo ancora due giorni di prove dopo il Gran Premio di Città del Messico. Abbiamo potuto provare le gomme da pioggia su una pista vera, raccogliendo dati utili per lo sviluppo a medio e lungo termine. Ringrazio Haas e Scuderia Ferrari per la collaborazione”.

Implicazioni per il Futuro: Analisi e Prospettive

Nonostante le difficoltà, i test al Mugello hanno fornito indicazioni preziose per Pirelli. L’analisi dei dati raccolti, anche in condizioni di bagnato, sarà fondamentale per lo sviluppo delle gomme 2026. La capacità di adattarsi alle condizioni mutevoli e di raccogliere informazioni utili anche in situazioni non ottimali è un elemento chiave per il successo nel mondo del motorsport.

Prossimi Passi: Verso il Gran Premio di Città del Messico

Pirelli continuerà il lavoro di sviluppo delle gomme 2026 con ulteriori test, in particolare dopo il Gran Premio di Città del Messico. L’obiettivo è definire le versioni da omologare, tenendo conto dei dati raccolti al Mugello e in altre sessioni di prova. La collaborazione con i team è fondamentale per ottenere feedback preziosi e sviluppare gomme performanti e affidabili.