Strategie a Silverstone: Due Pit Stop

A Silverstone in un’emozionante gara di Formula 1 caratterizzata da una strategia one-stop, tutti i team hanno dovuto bilanciare velocità e durata dei pneumatici per ottimizzare le prestazioni. Nonostante le differenti strategie, tutte le vetture in pista hanno impiegato le tre mescole disponibili: soft, medium e hard. La gomma morbida ha mostrato una durata limitata ed era vulnerabile al graining, ma vantava una maggiore velocità, superiore di mezzo secondo rispetto alla media e di 0,8 secondi rispetto alla dura.
Scelte di Pneumatici e Strategie a Silverstone
I team hanno diversificato le loro scelte: alcuni hanno puntato su una sequenza soft>medium, altri hanno optato per soft>hard. La finestra per il passaggio alle gomme dure si è aperta tra i giri 16 e 22, mentre la media, con una durata leggermente inferiore, è stata montata nei giri compresi tra il 18 e il 24. Le vetture che partivano in fondo al gruppo hanno scelto un lungo primo stint, con l’intenzione di guadagnare posizioni mentre chi era partito con le gomme soft si fermava ai box. Questo approccio ha mostrato come, a Silverstone, una diversificazione delle strategie sia fondamentale.
Un esempio interessante è stato Sergio Perez, che, partendo fuori posizione, ha adottato una strategia hard>soft. Questo approccio, sebbene rischioso, ha offerto opportunità di recupero, soprattutto in un pomeriggio pieno di variabili, tra cui l’alta probabilità di Safety Car o Virtual Safety Car. Questi eventi, se sfruttati al momento giusto, possono decidere la gara a favore dei piloti che hanno la flessibilità di adattarsi ai cambiamenti.
Le Scelte dei Top Team
Quasi tutti i piloti hanno avviato la gara con gomme medie, ad eccezione di quattro che hanno optato per le soft e due che hanno scelto le hard C1. Tra i piloti in evidenza, la Red Bull e Lewis Hamilton sono partiti con gomme medie per poi concludere con le soft. Le McLaren hanno optato invece per una strategia medium>hard, mentre George Russell ha concluso la gara in quinta posizione con una strategia soft>medium. Questo successo è stato possibile grazie alla loro strategia a Silverstone ben combinata.
Fernando Alonso e Alexander Albon hanno entrambi scelto la sequenza medium-soft, mentre Carlos Sainz ha concluso in decima posizione con una strategia medium-hard, fermandosi al giro 26. Charles Leclerc è stato l’unico pilota a effettuare due soste, terminando in nona posizione. Partito con le gomme medie, Leclerc ha tentato l’undercut su Oscar Piastri, fermandosi al giro 18 per montare le gomme dure. Tuttavia, insoddisfatto delle performance delle hard, ha effettuato una seconda sosta al giro 32, tornando sulle medie.
Considerazioni Finali
Questa gara ha dimostrato quanto sia cruciale una strategia flessibile in Formula 1, specialmente in una gara one-stop. Le scelte di pneumatici e i tempi delle soste hanno avuto un impatto decisivo, con i piloti che hanno dovuto adattarsi rapidamente a cambiamenti inaspettati. Strategie a Silverstone sono cruciali perché una gestione ottimale delle gomme, unita alla capacità di sfruttare i momenti di Safety Car, ha fatto la differenza tra una strategia vincente e una perdente.