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Test Pirelli il progresso verso il 2026

test pirelli f1

Il tracciato di Magny-Cours, che in passato ha ospitato il Gran Premio di Francia di Formula 1, è stato teatro di una due giorni di test dedicati allo sviluppo delle gomme da bagnato per la prossima stagione. Tuttavia, il maltempo ha fortemente condizionato le attività in pista. La pioggia intensa ha reso impraticabile gran parte del programma previsto dalla Pirelli, ostacolando anche la possibilità di testare a fondo le gomme intermedie e da bagnato estremo.

Mick Schumacher in pista con Mercedes-AMG Petronas

Il primo giorno di test ha visto Mick Schumacher, pilota di riserva della Mercedes-AMG Petronas F1 Team, al volante della F1W15. A causa delle difficili condizioni meteorologiche, il pilota tedesco ha completato solo 29 giri, con un miglior tempo di 1’39”072. Nonostante le condizioni proibitive, Schumacher ha dato il massimo, contribuendo comunque alla raccolta di dati importanti per il lavoro di Pirelli.

George Russell completa 86 giri nel secondo giorno di test

Il secondo giorno ha visto un miglioramento parziale delle condizioni atmosferiche, permettendo a George Russell di prendere il posto di Schumacher. Il pilota britannico ha completato ben 86 giri, pari a 379,7 chilometri, con un miglior tempo di 1’28”428. Anche se la pioggia ha continuato a essere protagonista, le gomme da bagnato e quelle intermedie sono state testate in maniera più approfondita rispetto al giorno precedente.

Test Pirelli sul circuito di Silverstone per il 2025-2027

Oggi Si conclude i due giorni di test Pirelli dopo il gran premio inglese di Silverstone. Infatti alcuni team hanno sostato nel paese inglese per fare test sulla costruzione di nuovi pneumatici di asciutto previsti per il 2024. A essere oggetto di analisi in questo test è l’adeguamento dei pneumatici alle nuove capacità prestazionali per il biennio 2025 2027.

Haas, Mercedes, Redbull e AlphaTauri sono impegnati in questi test che forniranno dati molto importanti ai tecnici della casa lombarda. La rivoluzione che la federazione ha iniziato, all’insegna del rinnovamento e del ecogreen ha coinvolto anche le gomme e oggi sarà un passaggio importante per capire in che direzione si andrà rispetto al livello di efficienza aerodinamica.

Ricciardo ha percorso 109 giri con il più veloce nel tempo di 1:27.415. Hulkenberg, che ha completato 41 giri (miglior tempo 1:30.276), Kevin Magnussen (64 giri, 1:31.247 il suo tempo più veloce) e Alexander Albon (92 giri, giro più rapido in 1:32.453).

La pioggia concede tregua al Mugello: seconda giornata di test Pirelli completata

La seconda giornata di test al Mugello si è svolta regolarmente dopo che la pioggia ha concesso una tregua. In pista sono scesi quattro piloti: Liam Lawson per l’Oracle Red Bull Racing, Lando Norris per la McLaren F1 Team e Carlos Sainz con Charles Leclerc per la Scuderia Ferrari HP. La Ferrari ha alternato i suoi piloti, con Sainz impegnato nella sessione mattutina e Leclerc al volante nel pomeriggio.

Pirelli testa pneumatici per il 2025 e il 2026

Pirelli ha continuato a lavorare su due programmi di sviluppo paralleli: Red Bull e Ferrari hanno testato le mescole più dure previste per il 2025, mentre McLaren ha utilizzato una “mule car” per iniziare le prove sui prototipi di pneumatici per la stagione 2026.

Condizioni umide in mattinata, prove slick nel pomeriggio

La sessione mattutina si è aperta con una pista umida, costringendo i team a utilizzare pneumatici intermedi, ma già dalle 11 in poi le condizioni hanno permesso il passaggio alle slick, consentendo di completare i programmi previsti.

Risultati della giornata dei Test Pirelli: Norris in testa per giri percorsi, Leclerc il più veloce

Alla fine della giornata, sono stati percorsi un totale di 390 giri. Il più attivo è stato Norris con 118 giri e un miglior tempo di 1’21’’302, seguito da Lawson con 116 giri (1’23’’219), Leclerc con 79 giri (1’21’’053) e Sainz con 77 giri (1’21’’890).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La pioggia concede tregua al Mugello: seconda giornata di test completata

La seconda giornata di test al Mugello si è svolta regolarmente dopo che la pioggia ha concesso una tregua. In pista sono scesi quattro piloti: Liam Lawson per l’Oracle Red Bull Racing, Lando Norris per la McLaren F1 Team e Carlos Sainz con Charles Leclerc per la Scuderia Ferrari HP. La Ferrari ha alternato i suoi piloti, con Sainz impegnato nella sessione mattutina e Leclerc al volante nel pomeriggio.

Pirelli testa pneumatici per il 2025 e il 2026

Pirelli ha continuato a lavorare su due programmi di sviluppo paralleli: Red Bull e Ferrari hanno testato le mescole più dure previste per il 2025, mentre McLaren ha utilizzato una “mule car” per iniziare le prove sui prototipi di pneumatici per la stagione 2026.

Condizioni umide in mattinata, prove slick nel pomeriggio

La sessione mattutina si è aperta con una pista umida, costringendo i team a utilizzare pneumatici intermedi, ma già dalle 11 in poi le condizioni hanno permesso il passaggio alle slick, consentendo di completare i programmi previsti.

Risultati della giornata: Norris in testa per giri percorsi, Leclerc il più veloce

Alla fine della giornata, sono stati percorsi un totale di 390 giri. Il più attivo è stato Norris con 118 giri e un miglior tempo di 1’21’’302, seguito da Lawson con 116 giri (1’23’’219), Leclerc con 79 giri (1’21’’053) e Sainz con 77 giri (1’21’’890).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pioggia e ritardi ai test Pirelli al Mugello

La pioggia continua a complicare i test di sviluppo Pirelli. Dopo le condizioni meteorologiche difficili della scorsa settimana a Magny-Cours, anche la sessione iniziata ieri all’Autodromo del Mugello ha risentito delle avverse condizioni climatiche. Nelle prime ore della mattina, la pioggia e la scarsa visibilità attorno al circuito toscano hanno impedito all’elisoccorso di decollare, bloccando l’attività in pista per buona parte della giornata.

Red Bull e McLaren impegnate nello sviluppo delle nuove mescole

Il programma odierno era suddiviso in due parti: Oracle Red Bull Racing, con Liam Lawson al volante, ha lavorato sulla finalizzazione delle mescole per la stagione 2025. Lawson, che sarà al via nel prossimo Gran Premio degli USA con il team Visa CashApp RB, ha affrontato condizioni impegnative durante i test.

Nel frattempo, la McLaren F1 Team ha schierato Lando Norris, impegnato con una “mule car” per testare i nuovi prototipi di pneumatici previsti per il 2026. Le gomme avranno lo stesso diametro del cerchio (18 pollici) ma con larghezza e diametro esterno leggermente ridotti sia all’anteriore che al posteriore.

 

Sviluppo pneumatici 2025 e 2026: Pirelli intensifica i test con quattro squadre e due piste

 

Il processo di sviluppo dei pneumatici per la stagione 2025 di Formula 1 sta entrando nella fase cruciale, con quattro squadre impegnate nei test e un calendario fitto di appuntamenti da qui alla fine dell’anno. Mentre le specifiche di costruzione sono state congelate a partire dal primo settembre, come stabilito dal regolamento, le mescole sono ancora in fase di sviluppo, con l’obiettivo di affinare al massimo le prestazioni prima dell’inizio della prossima stagione. Ma Pirelli guarda anche oltre, con test già previsti per i pneumatici del 2026, che introdurranno novità significative.

Test a Monza: Red Bull e Mercedes in azione

Negli ultimi giorni, l’Autodromo Nazionale di Monza è stato teatro di test cruciali per lo sviluppo delle gomme slick. Ieri, Mercedes e Red Bull hanno svolto sessioni di prova per raccogliere dati fondamentali sulle mescole del 2025. Oggi, la pista ha visto protagonista la Racing Bulls, con il pilota Liam Lawson impegnato nelle prove.

Nonostante una pista inizialmente umida a causa delle piogge notturne, Lawson ha iniziato il lavoro con gomme intermedie prima di passare alle slick, una volta che l’asfalto si è asciugato. Il pilota neozelandese ha completato 76 giri, con il migliore cronometrato in 1’22”530, prima che un problema tecnico interrompesse la sessione nel primo pomeriggio.

Fiorano: Ferrari si concentra sulle gomme da bagnato

Parallelamente, a pochi chilometri di distanza, la Scuderia Ferrari HP ha accolto Pirelli sulla sua pista privata di Fiorano per una serie di test dedicati alle gomme da bagnato e intermedie. Grazie all’impianto di irrigazione artificiale della pista, il pilota inglese Oliver Bearman ha avuto la possibilità di lavorare su diverse soluzioni per migliorare le prestazioni in condizioni di pista bagnata.

Bearman ha percorso un totale di 167 giri, iniziando la giornata sull’asciutto prima di focalizzarsi sulle gomme da bagnato, rispettando il programma stabilito dai tecnici di Pirelli.

Sguardo al futuro: i primi test dei pneumatici 2026 a Barcellona

Oltre ai pneumatici del 2025, Pirelli sta già guardando alla stagione 2026, con un importante appuntamento di sviluppo previsto il 17 e 18 settembre sul circuito di Barcelona-Catalunya. Qui debutteranno i primi prototipi delle gomme 2026, che manterranno il diametro di 18 pollici ma saranno leggermente più strette rispetto agli attuali pneumatici. In questa occasione, sarà Aston Martin a fornire una monoposto modificata per adattarsi alle nuove dimensioni delle gomme.

Magny-Cours: Mercedes in pista per le gomme 2025

Per quanto riguarda lo sviluppo delle gomme del 2025, il calendario prevede un altro appuntamento cruciale l’1 e 2 ottobre. Questa volta sarà Mercedes a scendere in pista a Magny-Cours, per ulteriori test sulle mescole destinate alla prossima stagione.

Conclusioni

Con una serie di test intensi in corso, Pirelli si prepara a consegnare pneumatici altamente performanti per il 2025 e il 2026, grazie alla collaborazione di alcune delle squadre più importanti della griglia. I test in diverse condizioni e su più piste garantiranno un prodotto ottimizzato per tutte le variabili della stagione, dalle gomme slick a quelle da bagnato, con l’obiettivo di massimizzare le prestazioni su ogni tracciato del calendario di Formula 1.