FP3 GP Messico: Piastri domina, Sainz e Norris inseguono

FP3 GP Messico: Piastri domina, Sainz e Norris inseguono

Inizia la FP3 del GP del Messico con una fase di studio nei primi minuti, dove i piloti esplorano il circuito e testano diverse mescole. Con il passare dei minuti, l’attività si intensifica e il cronometro diventa il vero protagonista della sessione della FP3 GP in Messico.

FP3 GP Messico

  • Minuto 8: Max Verstappen è il primo a segnare un tempo significativo con le gomme Soft, stabilendo un punto di riferimento per tutti nella FP3.
  • Minuto 10: Lewis Hamilton risponde subito con un tempo che lo piazza in seconda posizione, anche lui su gomme Soft.
  • Minuto 11: George Russell si mette in evidenza rispondendo a Verstappen con un altro giro veloce, sempre su Soft durante la FP3 del GP Messico.
  • Minuto 15: Carlos Sainz entra in azione con un ottimo tempo, posizionandosi davanti a Leclerc e dimostrando un buon feeling con le Soft.
  • Minuto 21: Lando Norris sale al terzo posto, anch’egli su gomme Soft, consolidando una prestazione solida nella FP3 GP Messico.
  • Minuto 24: Nico Hülkenberg stupisce con un tempo competitivo su mescola Medium, inserendosi tra i piloti su gomme Soft nella FP3.
  • Minuto 26: Charles Leclerc scala il tempo di 2 decimi con le Soft, seguito da Sainz che sembra aver preso gusto e continua a migliorare nella FP3.
  • Minuto 40: Yuki Tsunoda si distingue con gomme Medium, segnando il terzo tempo e mostrando il potenziale della sua monoposto nella FP3 del GP Messico.
  • Minuto 46: La pista si “accende” con una serie di giri veloci in rapida successione da parte di Verstappen, Norris e Piastri, tutti su Soft durante la FP3.
  • Minuto 51: Carlos Sainz conclude con un buon giro su gomme usate, posizionandosi terzo, prima di chiudere con long run finali nella FP3 del GP Messico.

La sessione termina con Piastri in testa, seguito da un gruppo agguerrito che lascia presagire una gara combattuta al GP Messico.

Migliori Tempi per Settori e Compound

Tempi per Settore fp3 messico

In Formula 1, ogni giro di pista è suddiviso in tre settori, e ottenere il miglior tempo in ciascuno di essi è cruciale per un giro competitivo. Di seguito, i tempi migliori registrati da ogni pilota per ciascun settore.

Settore 1

Carlos Sainz ha fatto registrare il tempo più rapido in questo settore con 0:27.261, seguito da Lewis Hamilton e Nico Hulkenberg. Anche Oscar Piastri e George Russell si sono dimostrati molto competitivi, mettendo in luce la sfida serrata in questo tratto di pista.

Settore 2

Il miglior tempo in questo settore è stato firmato da Lando Norris, con un 0:29.441 che lo porta davanti a Oscar Piastri e Max Verstappen. In questo tratto, strategie e configurazioni diverse rendono il settore intermedio particolarmente interessante.

Settore 3

Oscar Piastri emerge come il più veloce con un 0:19.655, mentre Lando Norris e Carlos Sainz non sono distanti. La trazione e l’aerodinamica nelle curve finali risultano essenziali per guadagnare tempo prezioso in questo settore conclusivo.

Tempi per Compound

I tempi variano anche in base al tipo di gomma utilizzato, con prestazioni differenti tra le mescole hard e soft, in funzione della gestione del degrado e delle condizioni di pista.

Migliori Tempi per Compound: HARD

Oscar Piastri è stato il più rapido con gomme dure, registrando un tempo di 1:18.958. Da notare anche i tempi di Carlos Sainz e Yuki Tsunoda, che si sono mantenuti molto vicini, mostrando come il compound hard possa offrire consistenza.

Migliori Tempi per Compound: SOFT

Con gomme morbide, George Russell ha stabilito il miglior tempo a 1:17.998, seguito da Carlos Sainz e Oscar Piastri. La mescola soft, che offre il massimo grip, è stata sfruttata per ottenere i tempi migliori nei giri più veloci.

Analisi e Strategie

Questi dati sui tempi per settore e per compound indicano una varietà di strategie, con i team che bilanciano aerodinamica, trazione e gestione gomme per ottenere il miglior tempo. Il corretto equilibrio tra prestazioni nei settori e scelta della mescola è stato fondamentale per massimizzare le prestazioni e mantenere la competitività in gara.