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Audi prepara il 2026: riorganizzazione e debutto F1

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Audi prepara il 2026

Audi prepara il 2026 f1

Riorganizzazione Audi: obiettivo 2026

Audi prepara il 2026 con una strategia chiara: diventare protagonista della Formula 1. La casa tedesca ha annunciato una ristrutturazione organizzativa per rafforzare la struttura tecnica e dirigenziale. Mattia Binotto assume il ruolo di responsabile del progetto Audi F1, ampliando le sue responsabilità su sviluppo e ingegneria, mentre Christian Foyer diventa COO, con attenzione alle operazioni quotidiane e alla logistica del programma.

La sinergia tra i centri di Hinwil e Neuburg an der Donau sarà fondamentale. Audi prepara il 2026 integrando chassis e power unit in un’unica visione tecnica, con anche un nuovo centro tecnico in Inghilterra, cuore pulsante per le attività future.

Binotto e Foyer al centro del progetto

Mattia Binotto, già CTO e COO, diventa ora il perno centrale della struttura F1. La sua esperienza in Ferrari sarà determinante nel guidare Audi attraverso un’esordio competitivo. Audi prepara il 2026 con l’ambizione di essere sin da subito una forza da non sottovalutare, e la guida di Binotto ne è testimonianza.

Al suo fianco, Christian Foyer, forte di 18 anni nella F1, subentra a Adam Baker e si occupa delle funzioni operative del progetto. Il suo ingresso nel consiglio di amministrazione di Audi Formula Racing GmbH garantisce efficienza e velocità nei processi, elementi essenziali perché Audi prepara il 2026 con tempi serrati e obiettivi chiari.

Wheatley guiderà le operazioni in pista

Un altro tassello cruciale è rappresentato da Jonathan Wheatley, che da aprile ha assunto il ruolo di Team Principal di Sauber Motorsport AG. Con un passato importante in Red Bull Racing, Wheatley porta rigore e visione sportiva al progetto. La sua missione è traghettare la scuderia svizzera verso la piena transizione ad Audi nel 2026.

Anche su questo fronte, Audi prepara il 2026 con risorse umane di alto profilo, combinando esperienza e innovazione. L’apertura del nuovo centro tecnico nel Regno Unito va proprio in questa direzione: rafforzare la base europea del team e migliorare la collaborazione transnazionale.

Audi in F1: un progetto integrato

La decisione di eliminare la figura del CEO e distribuire le responsabilità tra Dreyer, Binotto, Foyer e Wheatley, mostra un cambio di paradigma. Audi prepara il 2026 con una governance snella ma altamente qualificata. L’obiettivo è raggiungere una piena integrazione tra il lavoro in pista e lo sviluppo in fabbrica.

L’unità di potenza continuerà a essere sviluppata a Neuburg sotto la guida di Stefan Dreyer, ora anche portavoce del consiglio AFR. Questo approccio multilivello dimostra come Audi prepara il 2026 non solo come traguardo tecnico, ma come rivoluzione strutturale.

Conclusioni

Tutti i segnali indicano che Audi prepara il 2026 con determinazione e metodo. Dai vertici dirigenziali agli impianti tecnici, fino alla direzione sportiva, ogni elemento è stato scelto per costruire una base solida in vista del debutto in Formula 1.

Con figure chiave come Binotto, Foyer e Wheatley, e una struttura che punta su innovazione e sinergia, Audi si presenta all’ingresso in F1 con ambizioni da top team. Il 2026 non è solo un nuovo inizio: è un progetto pianificato nei minimi dettagli.