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F1 2026: Giallo Motore Mercedes-Red Bull (18:1) e l’Aero Attiva Segreta Ferrari

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F1 2026: La Nuova Era Inizia tra Polemiche e Interpretazioni Estreme

I primi giorni del 2026 non hanno portato solo il rombo dei nuovi propulsori ibridi, ma anche un’ondata di polemiche tecniche che minacciano di riscrivere il concetto di legalità in Formula 1. Al centro del paddock infuocato ci sono due temi principali: il “giallo tecnico” sul rapporto di compressione del motore che coinvolge Mercedes e Red Bull (Ford), e l’ingegneria aerodinamica attiva a tre stati portata in pista dalla Ferrari a Barcellona.

Le nuove Power Unit 2026 sotto esame FIA.

⚙️ Il Giallo Tecnico sul Rapporto di Compressione 16:1

È senza dubbio il tema più caldo che sta agitando i motoristi. Il Regolamento Sportivo FIA per il 2026 stabilisce un limite chiaro e inequivocabile: il rapporto di compressione geometrico dei cilindri non può superare il valore di 16:1 (Art. 5.4.3).

Secondo quanto trapela dal vertice tecnico tenutosi il 22 gennaio, rivali diretti come Ferrari, Audi e Honda sospettano che Mercedes e Red Bull abbiano adottato un’interpretazione altamente ingegneristica della norma, sfruttando la dilatazione termica dei materiali.

Il Trucco dei Materiali Termo-Espansivi

  • Legalità a Freddo: Utilizzando leghe speciali, i propulsori di Red Bull e Mercedes risultano perfettamente conformi al limite di 16:1 quando vengono misurati a freddo, come avviene durante le verifiche tecniche pre-gara.
  • Illegalità in Pista: Una volta che il motore raggiunge la temperatura d’esercizio (oltre 100°C), l’espansione differenziata dei componenti porterebbe il rapporto effettivo fino a sfiorare l’18:1.
  • Vantaggio Stimato: Questo delta si tradurrebbe in un incremento di potenza di circa 15-20 CV, offrendo un vantaggio potenziale di 0,3 – 0,4 secondi sul giro, un margine enorme in F1.

La Risposta Imbarazzata della FIA

La Federazione ha ammesso la difficoltà di implementare procedure di misurazione accurate del rapporto di compressione con il motore in piena operatività. Per il momento, le vetture sono considerate legalmente ammesse, ma la FIA sta valutando misure severe per il futuro, tra cui l’introduzione di limitazioni al flusso di carburante per i team sotto osservazione o l’obbligo di installare sensori di pressione interna dal 2027.

🌬️ Il “Terzo Stato”: L’Interpretazione Attiva di Ferrari

Se il motore è il campo di battaglia principale, l’aerodinamica attiva è l’area dove la Ferrari SF-26 ha mostrato il suo asso nella manica. Durante lo shakedown sul circuito di Barcellona, l’attenzione degli osservatori si è concentrata su un comportamento inatteso dell’ala mobile di Charles Leclerc, in condizioni di pioggia battente.

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Il regolamento sull’aerodinamica attiva prevedeva inizialmente solo due modalità (High Downforce per le curve e Low Drag per i rettilinei). La Ferrari ha testato in pista una soluzione inedita:

  • La Configurazione “Bagnato”: L’auto è stata vista girare con l’ala anteriore completamente aperta, generando carico sull’asse, ma con l’ala posteriore mantenuta in posizione chiusa.
  • L’Obiettivo: Questo “Terzo Stato” è cruciale per bilanciare l’auto in condizioni di asfalto scivoloso o incerto. Mantenere l’anteriore piantato, pur riducendo il carico al posteriore, evita il rischio di testacoda ad alta velocità.
  • Approvazione Segreta: Questa modalità è stata approvata in segreto dalla FIA a fine 2025, dando alla Scuderia un potenziale vantaggio strategico in condizioni climatiche variabili rispetto ai concorrenti che devono ancora implementarla.

📊 Riepilogo: Chi è in Vantaggio e Perché?

Ecco una panoramica della situazione tecnica del paddock prima dei test ufficiali in Bahrain:

Team Punto di Forza / “Giallo” Stato FIA
Mercedes Motore con espansione termica (18:1 hot). Legale a freddo, sotto osservazione.
Red Bull Integrazione Ford con metallurgia avanzata. Legale, ma sotto accusa dai rivali.
Ferrari Modalità aerodinamica attiva per il bagnato. Approvata, ma studiata dai concorrenti.
Williams Ritardi produttivi / Crash test fallito? Indagine interna.

La Chiamata per la Direttiva Tecnica (TD)

La tensione è palpabile. Con i test ufficiali in Bahrain (11-13 febbraio) alle porte, i team motorizzati concorrenti, guidati dalla Ferrari, hanno sollecitato la FIA a emettere urgentemente una Direttiva Tecnica (TD). L’obiettivo è chiaro: stabilire un metodo di misurazione definitivo per il rapporto di compressione prima del Gran Premio d’apertura, evitando che la stagione 2026 sia minata dal sospetto di irregolarità sui propulsori che si preannunciano dominanti.