F1 Shakedown Montmeló Day 5: Leclerc vola in testa, Piastri sorprende. I test si chiudono, focus sul Bahrain
UncategorizedSi è conclusa a Montmeló l’ultima e quinta giornata di shakedown, il primo vero banco di prova per le nuove monoposto che affronteranno il Mondiale 2026 di Formula 1. Mentre l’attenzione dei team si sposta già verso i test ufficiali in Bahrain a febbraio, la sessione odierna ha fornito indicazioni cruciali, con la Ferrari di Charles Leclerc che ha chiuso provvisoriamente in testa alla classifica dei tempi.
Il monegasco, montando gomma media, ha segnato un promettente 1’17”214, confermando le aspettative sulla SF-26, che, pur definita dal team principal Vasseur come una ‘spec A’ molto basica, sembra avere una solida base di partenza.
Ferrari, velocità e sviluppo futuro
Nonostante la leadership cronometrica, l’analisi tecnica di Giuliano Duchessa (AutoRacer.it) evidenzia come la SF-26 sia la vettura più ‘basica’ tra i top team a Barcellona. Questo non è un segnale di debolezza, ma di un potenziale non ancora espresso. «Sulla nuova Rossa ci sarà molto da vedere» – ha spiegato Duchessa – «verso Melbourne ci sarà un fondo nuovo e una veste aggiornata ovunque, ma non una spec B». La concentrazione del Cavallino è ora sull’estrazione del potenziale massimo in vista dell’inizio di stagione.
Piastri e la sfida del nuovo regolamento
Grande attenzione anche su Oscar Piastri, che ha dimostrato subito confidenza con la McLaren, registrando un ottimo 1’17”446, a poca distanza da Leclerc, nonostante i problemi di alimentazione che avevano rallentato il team ieri. Piastri ha commentato la nuova sfida regolamentare: «Un grosso cambiamento rispetto a tutto il mio percorso in F1, la filosofia della macchina è completamente diversa. Shakedown utile per prendere ritmo e cominciare a rendere la macchina più veloce».
Tempi e giri alle 11.20 (parziale)
- Leclerc: 1’17”214 (gomma media)
- Piastri: 1’17”446 – 32 giri
- Verstappen: 1’18”552 – 46 giri (probabile long run)
- Bearman: 1’19”0 – 54 giri
- Alonso: 1’22’8 – 16 giri
Alonso debutta, l’analisi sull’AM26 di Newey
L’ultimo giorno ha segnato il battesimo in pista per Fernando Alonso sulla AMR26, dopo il debutto travagliato di Stroll ieri. Nonostante l’attenzione sull’aerodinamica e le soluzioni ‘simil bracket’ al muso, come notato dall’analisi di Duchessa, Stroll aveva già sottolineato la complessità del nuovo progetto. «Ci sarà da capire molto della nuova power unit, ma sono entusiasta. Ora la nostra agenda dice che dobbiamo girare di più per avere più informazioni e dati possibili».
Alonso ha completato i suoi giri d’installazione, macinando chilometri preziosi per la squadra in vista del Bahrain.
La prospettiva dei giovani: Antonelli positivo
Importanti feedback sono arrivati anche da Andrea Kimi Antonelli (Mercedes), che ha completato i suoi giorni di test focalizzandosi sui long run e sul comportamento della batteria. «È stato un buono shakedown. L’obiettivo principale era provare i long run, ma abbiamo provato anche altre modalità per capire il comportamento della batteria. Andiamo in Bahrain con una buona convinzione e speranze alte» – ha dichiarato il giovane pilota, riflettendo la generale incertezza sulla velocità relativa rispetto ai competitor, data la natura concentrata del lavoro dei singoli team.
Prossima tappa: Bahrain, poi l’inizio del Mondiale
Con i primi passi a Montmeló completati, i team si concentrano ora sull’analisi massiva dei dati raccolti. La Formula 1 tornerà in pista per i test ufficiali in Bahrain a febbraio, l’ultima occasione per affinare le vetture prima che il Mondiale abbia inizio ufficialmente l’8 marzo. Tutti i 24 Gran Premi della stagione 2026, inclusi prove libere, qualifiche e gare, saranno trasmessi in diretta esclusiva su Sky e in streaming su NOW.