McLaren domina le qualifiche di Melbourne
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Le qualifiche del Gran Premio d’Australia hanno regalato una grande sorpresa: la McLaren ha conquistato l’intera prima fila, con Lando Norris che ha ottenuto la pole position davanti al suo compagno di squadra Oscar Piastri. Il britannico ha fermato il cronometro su un tempo incredibile, precedendo l’australiano di soli 84 millesimi. Questo risultato segna un momento importante per il team di Woking, che sembra aver trovato una competitività sorprendente su un circuito tradizionalmente favorevole alla Red Bull e alla Ferrari.
La giornata in pista: strategie e mescole
Durante la terza sessione di prove libere, la mescola Soft è stata la grande protagonista, con la maggior parte dei team che hanno concentrato i loro programmi su questo compound. Tuttavia, la Hard ha comunque giocato un ruolo importante, con sette piloti di quattro squadre – Aston Martin, Alpine, Racing Bulls e Williams – che hanno effettuato almeno un run con la C3. Questo aspetto sarà cruciale per la gara, visto che metà della griglia avrà a disposizione solo un treno di C3 per la domenica.
In qualifica, quasi tutti i piloti hanno puntato esclusivamente sulla Soft, tranne George Russell e Kimi Antonelli, che hanno iniziato la Q1 con la Medium. Un dato impressionante riguarda il miglioramento delle prestazioni rispetto allo scorso anno: la pole position di Norris è stata più veloce di 819 millesimi rispetto al 2024, quando Max Verstappen ottenne la pole in 1’15”915. Questo evidenzia i progressi delle monoposto e l’evoluzione delle gomme Pirelli, con prestazioni sempre più elevate.
Pirelli e le strategie per la gara
Le parole di Mario Isola
Il direttore Motorsport di Pirelli, Mario Isola, ha analizzato la sessione di qualifica e le possibili strategie per la gara di domani.
“Una qualifica molto tirata e spettacolare, dall’inizio alla fine. Lo dicono i numeri – i 15 qualificati in Q2 sono racchiusi in poco più di sei decimi –, i fatti, con sette squadre rappresentate nella top ten e nove in Q2, e le emozioni, con la pole position che ha cambiato padrone quattro volte durante l’ultimo run di Q3.”
Le condizioni meteo potrebbero giocare un ruolo chiave nella gestione della corsa. Al momento, le previsioni indicano pioggia intensa in mattinata, con un possibile miglioramento nel pomeriggio. Questo apre a tre possibili scenari:
- Gara completamente bagnata: in questo caso, potremmo vedere in azione le nuove gomme da bagnato estremo, modificate nel disegno del battistrada per migliorare il drenaggio dell’acqua.
- Gara completamente asciutta: se il tracciato sarà asciutto, la strategia più veloce sarà probabilmente una sosta unica, con Medium e Hard protagoniste.
- Gara mista: se la pista dovesse iniziare bagnata e poi asciugarsi, sarà fondamentale gestire il passaggio da gomme Intermedie a slick, probabilmente alla mescola Hard per massimizzare la durata dell’ultimo stint.
McLaren: chance di vittoria concreta?
La doppietta McLaren in qualifica rappresenta una grande occasione per il team inglese, ma il lavoro non è ancora finito. Red Bull e Ferrari potrebbero avere un passo gara migliore, specialmente con una gestione più efficiente delle gomme su stint lunghi. Tuttavia, con le condizioni incerte e una strategia ben congegnata, Norris e Piastri hanno una reale opportunità di lottare per la vittoria.
Tutto dipenderà dalle condizioni climatiche e dalla gestione delle mescole, ma una cosa è certa: il Gran Premio d’Australia promette spettacolo.