Venerdì a Melbourne 2025: il resoconto delle prove libere

Prove libere: Norris e Leclerc al vertice

800 1 friday melbourne 2025[1]

Le prove libere del Gran Premio di Melbourne 2025 si sono svolte in condizioni climatiche favorevoli, con temperature superiori ai 30°C per l’aria e oltre 40°C per l’asfalto. Il copione del 2024 si è ripetuto: Lando Norris ha ottenuto il miglior tempo nella FP1, mentre Charles Leclerc è risultato il più veloce in assoluto al termine della seconda sessione.

Il circuito ha visto un grande equilibrio tra le vetture, con i primi 14 piloti racchiusi in meno di un secondo e sette team differenti presenti nella top ten. Il degrado degli pneumatici si è mantenuto piuttosto contenuto, con una netta evoluzione dell’asfalto tra la FP1 e la FP2.

Strategie e utilizzo delle mescole

Durante la giornata, le scuderie hanno testato diverse strategie. La Mercedes è stata l’unico team a utilizzare un set di gomme Hard sia per stint brevi che per simulazioni di gara. La maggior parte delle squadre ha preferito concentrarsi sulle Medium e sulle Soft, con quest’ultime protagoniste della fase centrale della FP2.

Pierre Gasly (Alpine) ha svolto un interessante long run di 12 giri con la mescola C5, un elemento che potrebbe rivelarsi utile in ottica gara, specialmente se le condizioni della pista dovessero evolversi ulteriormente. Secondo Simone Berra, Chief Engineer, la differenza di prestazione tra la C4 e la C5 si attesta intorno al mezzo secondo, mentre il confronto tra C3 e C4 resta ancora da approfondire.

Analisi dei tempi e previsioni di gara

Ecco i migliori tempi per mescola:

  • Hard: George Russell – 1:17.303
  • Medium: Charles Leclerc – 1:16.794
  • Soft: Charles Leclerc – 1:16.439

La sessione ha visto un ampio utilizzo della mescola C4, con ben 39 stint completati, lo stesso numero della C5. La Hard è stata meno usata, con soli 5 stint registrati. I dati sui giri completati mostrano un utilizzo significativo della Medium (350 giri totali) e della Soft (154 giri), con la Hard usata solo per 46 tornate.

Analisi dettagliata dei dati

Osservando il numero totale di giri percorsi, possiamo notare come la mescola Medium sia stata la più utilizzata, seguita dalla Soft, mentre la Hard sia stata scelta in modo più selettivo. Il numero di stint con Medium e Soft è identico (39), ma il numero di giri percorsi con la Medium è più del doppio rispetto a quelli con la Soft. Questo suggerisce che i team abbiano preferito la C4 per simulazioni di gara più lunghe, confermando una buona durabilità.

Interessante notare anche la distribuzione dei tempi: con mescola Soft, Leclerc ha siglato il miglior crono in 1:16.439, mentre con Medium ha fatto segnare 1:16.794, evidenziando un delta di circa 0.35 secondi. Il confronto tra Hard e Medium è più marcato, con la Hard risultata mediamente più lenta di circa mezzo secondo.

Dal punto di vista strategico, in caso di gara asciutta, la sosta unica potrebbe risultare una soluzione competitiva, con la Medium destinata a giocare un ruolo più rilevante rispetto al passato. In condizioni miste o bagnate, la Soft potrebbe diventare una scelta determinante per garantire trazione e grip ottimali.

Con un equilibrio così marcato tra le vetture, il Gran Premio di Melbourne 2025 si preannuncia combattuto e strategicamente interessante, con la gestione delle gomme che potrebbe fare la differenza in gara.