Gara GP Las Vegas: Verstappen imperiale, Sainz eroico con Williams. Disastro Aston, Albon senza radio
Senza categoriaAnalisi Gara GP Las Vegas: Verstappen domina, Sainz eroe di giornata, incubo per Albon e Aston Martin
Verstappen vince una Las Vegas scintillante, ma il midfield regala spettacolo
Il Gran Premio di Las Vegas si è concluso con una vittoria dominante di Max Verstappen, che ha masterizzato una gara complessa caratterizzata da basse temperature e un asfalto insidioso. Sul podio con lui Lando Norris su McLaren e George Russell con la Mercedes. Ma dietro l’olandese, la lotta a centro gruppo ha regalato emozioni e colpi di scena, con performance eccezionali e weekend da incubo.

Red Bull Racing: Esecuzione perfetta
Ancora una volta, il team di Milton Keynes ha dimostrato la sua superiorità. Nonostante le difficoltà delle prove libere, la squadra ha preparato una vettura veloce e impeccabile nella gestione delle gomme. Come sottolineato dal team, ‘Max è imbattibile’ in partenza e ha gestito magistralmente i momenti critici della gara, come la sosta di Russell. Una vittoria che conferma la forza del pacchetto, con l’obiettivo già puntato al Qatar per massimizzare ancora il potenziale.

Williams: Due facce della stessa medaglia
Weekend di emozioni contrastanti in casa Williams. Da un lato la gioia per la prestazione di Carlos Sainz, dall’altro la frustrazione per Alex Albon.
Carlos Sainz, P7 da applausi
James Vowles, Team Principal, ha elogiato la gara di Sainz: ‘La P7 era la posizione della vettura oggi e ha dato il massimo. Esecuzione pulita’. Lo stesso pilota spagnolo si è detto soddisfatto, evidenziando un ottimo ritmo, simile a quello dei top team, e un consolidamento della quinta posizione nel campionato costruttori.

L’incubo di Alex Albon
Gara da dimenticare per Albon. Un guasto alla radio prima della partenza lo ha lasciato completamente isolato. ‘Abbiamo dovuto ricorrere alla vecchia scuola, usando i pannelli ai box per tutte le comunicazioni’, ha spiegato il pilota. Coinvolto in alcuni contatti e con danni alla vettura, il team ha preferito ritirare la monoposto per ragioni di sicurezza. Un’occasione persa su una pista dove la Williams aveva mostrato un gran potenziale.
Ferrari: Rimonta a metà
Una gara in salita per la Scuderia di Maranello. Charles Leclerc, toccato al via da Alonso, ha perso subito posizioni ma è stato autore di una bella rimonta che lo ha portato fino alla quinta piazza, prima di rimanere bloccato in un trenino DRS. Il graining sulle gomme Hard nella fase finale ha spento le sue velleità di attacco. Lewis Hamilton, partito dal fondo con gomme dure, ha artigliato un punto prezioso con il decimo posto. L’analisi delle strategie di gara mostra come la scelta di mescole diverse abbia influenzato le prestazioni dei due piloti.

McLaren: Occasione sprecata, ma con un podio
Nonostante la percezione interna di ‘occasione sprecata’, Lando Norris ha conquistato un eccellente secondo posto, confermando la competitività della McLaren. La delusione deriva probabilmente dalla gara di Oscar Piastri, coinvolto in un contatto con Liam Lawson che ha compromesso la sua corsa, mancando così una potenziale doppietta a punti fondamentale per la lotta costruttori.
VisaCashApp RB: Punti preziosi da Hadjar
Weekend solido per il team faentino. Isack Hadjar ha condotto una gara impeccabile, portando a casa quattro punti pesantissimi per il campionato. La strategia è stata quella di gestire le gomme per evitare il graining, mantenendo un distacco di sicurezza su Hulkenberg. Sfortunato invece Liam Lawson, costretto a una sosta extra per cambiare l’ala anteriore dopo un contatto, che lo ha relegato in fondo al gruppo. Il team guarda con fiducia al prossimo appuntamento, il weekend con il format Sprint in Qatar.

Stake F1 Team KICK Sauber: Ancora a punti con Hulkenberg
Il team svizzero estende la sua striscia positiva, andando a punti per la quarta gara consecutiva. Nico Hulkenberg, con una strategia a una sosta eseguita alla perfezione, ha chiuso in nona posizione, conquistando due punti che portano il team a quota 64 nel campionato costruttori. Sfortunato il debuttante Gabriel Bortoleto, la cui gara è terminata alla prima curva dopo un contatto che gli è costato anche una penalità di cinque posizioni in griglia per il Qatar. La squadra, che a Las Vegas ha sfoggiato una livery speciale e fiammante, continua a dimostrare solidità.

Haas: Difesa della posizione
Una gara complessa per il team americano, che nonostante le difficoltà è riuscito a mantenere l’ottava posizione nel Campionato Costruttori con 70 punti. In una gara caotica e con margini ridotti, il risultato è fondamentale per il morale e per il futuro del team.
Aston Martin: Una serata da dimenticare
Weekend da incubo per Aston Martin. La gara di Lance Stroll è durata poche curve, eliminato da un contatto con Bortoleto. Fernando Alonso ha subito danni all’ala anteriore al via, compromettendo performance e strategia. ‘Una serata difficile’, ha commentato il Team Principal Andy Cowell, ‘non siamo riusciti a tenere il passo’. Il team è già proiettato verso il Qatar, sperando in un weekend più competitivo.



