Sabato intenso a Shanghai

Emozioni e colpi di scena a Shanghai

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Il sabato del Gran Premio di Cina 2025 ha confermato quanto la stagione attuale di Formula 1 sia combattuta e imprevedibile. Sul circuito di Shanghai, le squadre hanno affrontato una giornata intensa, con la Sprint Race al mattino e le qualifiche al pomeriggio. I riflettori sono stati puntati su Lewis Hamilton, Oscar Piastri e Yuki Tsunoda, protagonisti assoluti di un sabato ricco di colpi di scena.

A Shanghai, il nuovo asfalto ha messo alla prova la gestione delle gomme e la messa a punto delle monoposto. La pista, con grip migliorato ma maggiore stress sugli pneumatici, ha creato condizioni variabili che hanno premiato chi è riuscito ad adattarsi in fretta. In questo contesto, Ferrari ha ottenuto la sua prima vittoria in una Sprint Race, con Hamilton autore di una prestazione impeccabile dalla pole alla bandiera a scacchi. Il britannico ha saputo sfruttare l’aria pulita per gestire perfettamente le gomme medie, regalando alla Scuderia di Maranello un inizio di weekend esaltante.

Anche McLaren ha brillato, grazie a Oscar Piastri, che ha conquistato la sua prima pole position in carriera proprio a Shanghai. Il giovane australiano ha eseguito un Q3 perfetto, dimostrando grande maturità e velocità in un contesto altamente competitivo. In un campo dove 15 vetture erano racchiuse in meno di un secondo, ogni dettaglio ha fatto la differenza.


Sprint Race e qualifiche decisive

La Sprint Race ha avuto dinamiche diverse tra i team. Se Hamilton ha dominato per Ferrari, Visa Cash App RB ha portato a casa i primi punti stagionali con un eccellente sesto posto di Yuki Tsunoda, che ha sfruttato una partenza brillante e una buona gestione del degrado gomme. Il team ha confermato il passo anche in qualifica, con entrambi i piloti in Q3: un segnale chiaro che lo sviluppo della vettura sta dando i suoi frutti.

Red Bull, invece, ha vissuto una giornata complicata. Nonostante il podio in Sprint Race con la P3, il team ha lamentato mancanza di grip e difficoltà nel trovare il bilanciamento ideale. Le qualifiche hanno mostrato un distacco più ampio del previsto dai primi, confermando che Shanghai non è stato un circuito facile da interpretare per la RB.

Delusione parziale anche per Mercedes e Alpine, che hanno faticato a entrare in Q3. In particolare, Alpine ha evidenziato come il gruppo compatto di questa stagione amplifichi ogni piccolo errore, penalizzando duramente chi non riesce a massimizzare ogni giro. Tuttavia, confidano nella strategia per risalire in gara, contando su un buon passo gara in condizioni di degrado elevato.


Lotta aperta sulla griglia di Shanghai

Anche le squadre di metà e fondo griglia hanno avuto momenti da protagoniste. Sauber ha visto Hülkenberg sfiorare la Q3, mentre Gabriel Bortoleto partirà dal fondo. Haas ha portato Esteban Ocon vicino alla top ten in qualifica, con Bearman penalizzato dal traffico. Williams, dal canto suo, ha sofferto nella Sprint Race a causa del graining eccessivo, ma ha provato a recuperare con un cambio assetto deciso in vista della gara.

La combinazione tra Sprint Race, condizioni della pista e una qualifica serrata rende il Gran Premio di Shanghai un evento difficile da decifrare. La strategia e la gestione delle gomme saranno determinanti per portare a casa punti, come sottolineato anche da Fred Vasseur, team principal Ferrari: “La gestione gomme sarà cruciale come mai prima”.

Con le vetture schierate in modo così compatto, i primi giri della gara promettono spettacolo puro. La sfida per la vittoria, per il podio e per i punti sarà aperta fino all’ultima curva.