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Verstappen conquista la prima Pole Position: la gomma Hard sarà la chiave della gara

Prima pole position della stagione per Max Verstappen nel Gran Premio, disputato sulle veloci pieghe del circuito. L’olandese della Red Bull ha fermato il cronometro sull’1:35.130, staccando di pochi decimi Lewis Hamilton (1:35.428). Alle loro spalle ha chiuso con il terzo tempo Isack Hadjar, il quale dovrà però scontare una penalità in griglia di partenza: ad approfittarne sarà il giovanissimo talentuoso italiano Kimi Antonelli, autore del quarto rilievo cronometrico in qualifica e promosso così in seconda fila.

Qualifiche e gestione mescole: il lavoro dei team in pista

Le sessioni di prova e qualifica hanno visto una differenziazione importante nelle scelte d’attacco al crono per le vetture di Formula 1. Hamilton ha iniziato la Q1 partendo con la mescola Media (C3) prima di passare alla Soft (C4). Una tattica condivisa anche da Charles Leclerc, Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto. Il resto della griglia si è focalizzato unicamente sulla C4 per estrarre la massima prestazione sul giro secco.

Il poleman Verstappen ha utilizzato quattro treni di gomme Soft nuove, cogliendo il miglior tempo proprio nell’ultimo tentativo utile grazie ad un settore finale perfetto. Nel corso della terza sessione di prove libere (FP3), le temperature dell’asfalto hanno raggiunto picchi di 54 °C prima che la copertura nuvolosa abbassasse i valori ambientali. Proprio in FP3, Max Verstappen e Charles Leclerc hanno testato opzioni differenti: il monegasco è stato l’unico ad effettuare un run su gomma Hard (C2), mentre piloti come Norris, Piastri e Hadjar hanno lavorato sulla C3.

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Analisi strategica Pirelli: la chiave delle mescole Hard per la gara

Al termine della sessione, il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato dall’artista Alvin Chong. Successivamente, Dario Marrafuschi, Direttore Motorsport di Pirelli, ha tracciato il quadro tecnico in vista dei 53 giri della domenica, evidenziando le criticità della gomma C4 ed il ruolo centrale della C2.

“Le condizioni della pista sono migliorate progressivamente nel corso della giornata, consentendo alla mescola Soft di esprimere un livello di prestazione molto competitivo in qualifica”, ha spiegato Marrafuschi. “Nel tentativo di estrarre immediatamente il massimo potenziale dalla C4, il degrado generato non ha consentito di effettuare ulteriori giri lanciati competitivi dopo il primo. Tuttavia, sulla distanza mostra un livello di consistenza accettabile se gestita con cura nei primi giri.”

Scenari tattici e incognita meteo: due o tre soste?

Sulla carta, la strategia a una sola sosta appare impraticabile e penalizzante su un tracciato che permette i sorpassi in diversi punti. La maggior parte dei piloti si orienterà verso una strategia a due soste, con le sequenze Medium-Hard-Hard e Soft-Hard-Hard considerate le più rapide.

  • Vantaggio due soste: Maggiore solidità e resistenza termica garantita dai due set di mescola C2 Hard.
  • Strategie alternative: Verstappen e Leclerc dispongono di un solo set di gomma Hard nuova, opzione che potrebbe spingerli verso un approccio a tre soste o ad un uso più marcato di Soft e Medium.
  • Variabile Meteo: La minaccia di pioggia sul tracciato di Malesia / Sepang rimane elevata e potrebbe stravolgere i piani dei muretti box.

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