Gran premio del Bahrain 2025
Piastri domina la notte

La Qualifica F1 del Bahrain del 2025 ha regalato emozioni e sorprese sotto le luci artificiali del circuito di Sakhir, con Oscar Piastri che ha conquistato la pole position per il secondo weekend consecutivo. Il giovane australiano della McLaren ha mostrato un ritmo eccezionale, riuscendo ad abbattere il muro dell’1’30”, chiudendo il giro decisivo in 1’29”841. Un tempo che, pur garantendogli la prima posizione in griglia, resta ben lontano dalla pole ottenuta nel 2024, a causa delle temperature elevate che hanno condizionato la performance delle monoposto.
Una qualifica accesa e imprevedibile
Il calore estremo ha caratterizzato la Qualifica F1 del Bahrain del 2025, con l’asfalto bollente che ha reso difficile la gestione delle gomme e delle strategie. George Russell ha affiancato Piastri in prima fila grazie a un tempo di 1’30”009, replicando il suo miglior risultato stagionale ottenuto a Shanghai. Una seconda fila tutta tricolore ha visto Charles Leclerc (Ferrari) in terza posizione e Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) al quarto posto, segnando per il rookie italiano il miglior risultato in qualifica da inizio stagione.
Gomme protagoniste nella strategia
Uno degli elementi chiave della Qualifica F1 del Bahrain del 2025 è stato l’utilizzo delle mescole. Le alte temperature hanno condizionato pesantemente le scelte dei team: tutti i piloti in qualifica hanno utilizzato la mescola C3, la più performante su un singolo giro in queste condizioni. Durante le prove libere, invece, solo Verstappen non ha mai provato la mescola Hard, la C1, mentre altri cinque piloti hanno testato le potenzialità di questa gomma più dura.
Il Direttore Motorsport Pirelli, Mario Isola, ha sottolineato come la Qualifica F1 del Bahrain del 2025 sia stata più incerta del previsto. Tutte e tre le mescole – Soft, Medium e Hard – potrebbero entrare in gioco durante la gara, e la scelta tra una strategia a una o due soste dipenderà fortemente dal degrado termico. Alcuni team valuteranno l’opzione di iniziare con la Medium e passare alla Hard, oppure provare l’undercut sfruttando una Soft in apertura di gara per guadagnare posizioni.