Gran premio del Bahrain 2025
Giornata calda in Bahrain

Tra temperature elevate e debutti interessanti, il paddock ha offerto uno scenario dinamico e ricco di spunti. Il circuito di Sakhir, con il suo asfalto abrasivo e i continui sbalzi termici tra giorno e sera, ha messo subito alla prova le monoposto e i piloti. Nonostante le condizioni estreme, ogni team ha cercato di sfruttare al massimo le due sessioni per raccogliere dati significativi in vista delle qualifiche e della gara di domenica.
La Ferrari ha attirato molta attenzione durante le prove libere Bahrain 2025, sia per l’esordio di Dino Beganovic nel contesto ufficiale del weekend, sia per i primi aggiornamenti montati sulla SF-25. Questi aggiornamenti, in particolare sul fondo vettura, hanno dato riscontri promettenti, restando installati per tutta la giornata. Con Hamilton e Leclerc che hanno poi ripreso il volante nel pomeriggio, il team di Maranello ha concentrato il lavoro sull’assetto sfruttando i dati dei test invernali.
Ferrari e la gestione del caldo
Durante le prove libere Bahrain 2025, la Ferrari ha dovuto affrontare un problema comune a tutti i team: l’enorme differenza tra le condizioni dei test e quelle attuali. Le alte temperature hanno infatti compromesso parte delle simulazioni iniziali, rendendo necessario un ripensamento del setup per adattarsi all’asfalto surriscaldato. Nonostante ciò, i tempi messi a segno sono stati coerenti con le aspettative. L’obiettivo, ora, è ottimizzare le prestazioni in qualifica, approfittando della sessione notturna in condizioni più favorevoli.
McLaren ha mostrato un buon passo nelle FP2, ma ha sottolineato la necessità di migliorare ulteriormente sul giro secco. L’analisi dei dati raccolti durante le prove libere Bahrain 2025 sarà quindi cruciale per puntare a una posizione competitiva in griglia. L’attenzione del team britannico si è concentrata soprattutto sul degrado delle gomme, un fattore determinante a Sakhir, dove il consumo degli pneumatici può variare drasticamente da un settore all’altro.
Mercedes, Red Bull e altri protagonisti
Mercedes ha vissuto una prima giornata dai due volti: da un lato un FP1 problematico per Kimi a causa di una perdita d’acqua, dall’altro una FP2 positiva con Russell in terza posizione. Le prove libere Bahrain 2025 hanno visto anche il ritorno in pista del collaudatore Fred Vesti, che ha accumulato chilometri preziosi per contribuire allo sviluppo. Il lavoro sulle mescole Soft ha dato buoni riscontri in configurazione da qualifica, e c’è ottimismo in vista di sabato.
Red Bull, invece, ha avuto qualche difficoltà in più rispetto al solito. Ayumu Iwasa ha preso parte alla prima sessione, riducendo il tempo a disposizione del pilota titolare, che ha poi lamentato una certa mancanza di grip. Il team ha seguito un programma differente rispetto alla concorrenza, e durante le prove libere Bahrain 2025 ha deciso di concentrarsi sui long run per raccogliere dati strategici. Le prestazioni, tuttavia, sembrano ancora distanti dal potenziale massimo.
Alpine ha brillato momentaneamente con un secondo posto nelle FP1, anche se la sessione non era particolarmente rappresentativa. Più indicativi i risultati delle FP2, dove il team francese ha riscontrato difficoltà con la mescola Soft. Le prove libere Bahrain 2025 hanno confermato ancora una volta quanto sia stretto il divario nel gruppo di metà classifica, lasciando spazio a molte sorprese per le qualifiche.
Focus sulle squadre emergenti
Stake F1 Team KICK Sauber ha avuto una giornata senza intoppi, centrando tutti gli obiettivi prefissati. Le due sessioni delle prove libere Bahrain 2025 sono state sfruttate per comprendere meglio il comportamento della vettura al variare della temperatura. L’obiettivo resta quello di massimizzare il setup per offrire ai piloti le migliori condizioni durante la qualifica.
In casa Haas, il debutto del giapponese Ryō Hirakawa ha attirato l’attenzione nella prima sessione, mentre Bearman e Ocon hanno completato la seconda parte del programma. Anche qui, i dati raccolti durante le prove libere Bahrain 2025 saranno fondamentali per ottimizzare la performance sul giro secco.
Chiudiamo con Williams e Visa RB, che hanno affrontato la giornata con un approccio cauto ma efficace. Entrambi i team hanno lamentato problemi di bilanciamento ma si sono detti fiduciosi nella possibilità di recuperare terreno. Le prove libere Bahrain 2025 hanno sottolineato come ogni piccolo dettaglio possa fare la differenza nel gruppo centrale.