La storia del gran premio di Cina conta 13 edizioni, dal 2019 causa covid non si corre più. Mercedes ha il bottino più cospicuo
2004

Al via, Barrichello e Räikkönen mantengono la testa della corsa; Button scivola al quinto posto, sopravanzato anche da Massa. Dopo dieci giri di gara, Massa apre la prima serie di pit stop; poco dopo, Michael Schumacher si tocca con Klien durante un tentativo di sorpasso ai danni dell’austriaco.
Räikkönen rifornisce per la seconda volta al 27º giro; quando anche Barrichello effettua la sua seconda sosta ai box, due tornate più tardi, il suo vantaggio sul finlandese è aumentato. Passa quindi in testa Button
Nel frattempo, Barrichello spinge al massimo per aumentare il più possibile il proprio vantaggio su Button; Barrichello ottiene quindi la seconda vittoria consecutiva, davanti a Button, Räikkönen, Alonso, Montoya, Sato, Fisichella e Massa; Villeneuve,
2005

Michael Schumacher e Christijan Albers entrano in collisione durante il giro di schieramento in griglia e per questo motivo entrambi sono costretti a partire dalla pit lane. Alla partenza Fernando Alonso mantiene la prima posizione davanti a Giancarlo Fisichella e Kimi Räikkönen. Al giro 17 Juan Pablo Montoya fora una gomma toccando una griglia di drenaggio che era uscita dalla sua sede alla curva 10 e viene fatta entrare in pista la safety car per consentire i necessari interventi di riparazione al tracciato: i piloti ne approfittano per effettuare la prima sosta ai box, dopodiché Michael Schumacher va in testacoda, ritirandosi, mentre Montoya si ferma per un guasto al motore.
Negli ultimi giri Räikkönen riduce il vantaggio in precedenza accumulato da Alonso, senza però riuscire a raggiungere lo spagnolo che va così a vincere la gara. Insieme a loro due sale sul podio anche Ralf Schumacher, che chiude davanti a Fisichella, Klien, Massa, Mark Webber e Jenson Button.
2006

Al via le Renault scattano bene e si portano al comando del Gran Premio. Con il passare dei giri però, la pista inizia ad asciugarsi, mandando in crisi la tenuta delle gomme Michelin ed esaltando, allo stesso tempo, le performance delle Bridgestone. A questo punto, Schumacher inizia una lenta e graduale rimonta che lo conduce fino al 3º posto, subito alle spalle del romano Giancarlo Fisichella. Con i distacchi ridotti, e con una Ferrari in grande spolvero, Schumacher inizia davvero a credere nella vittoria, soprattutto dopo le soste ai box. Grazie ad un ottimo lavoro di strategia degli uomini di Maranello, il “Kaiser” rimonta fino alla prima posizione, spodestando Alonso da leader della gara fino all’esposizione della bandiera a scacchi. Così facendo, Schumacher vince il Gran Premio di Cina, portandosi in testa a pari punti con l’asturiano alla classifica del mondiale piloti grazie a questo successo.
2007

La gara è stata vinta da Kimi Räikkönen su Ferrari (duecentesima vittoria iridata del cavallino), davanti a Fernando Alonso su McLaren e all’altro ferrarista Felipe Massa. In questa occasione
il britannico Lewis Hamilton, alla sua stagione d’esordio, avrebbe potuto vincere il campionato mondiale ma, a causa di una sosta ai box non effettuata per ordine del team, le gomme eccessivamente usurate hanno provocato l’errore del pilota mentre approcciava la corsia box.
2008

Al via Lewis Hamilton, scatta bene dalla pole e prende la testa con margine sui due ferraristi. Heikki Kovalainen riesce a scavalcare Fernando Alonso Jarno Trulli all’immediato ritiro.
Felipe Massa, di mezzo secondo a giro più lento. Il brasiliano apre la danza dei pit stop al giro 14 imitato da Alonso. Hamilton vince dominando.
2009

La partenza viene data dietro la Safety car dato che le condizioni meteorologiche sono di pioggia intensa, la Safety car lascia il circuito dopo 8 giri: le due Red Bull di Sebastian Vettel e Mark Webber conducono la gara,
Al 17º giro Kubica, a causa della scarsa visibilità, tampona Trulli, rompendo l’alettone posteriore dell’italiano e costringendolo al ritiro. I detriti in pista costringono una nuova entrata della Safety car. Alla ripartenza l’ordine è Vettel, Button, Webber, Raikkonen, Hamilton, Kovalainen e Barrichello.
Proprio il tedesco ha uno sfortunato testacoda a causa dell’acquaplaning e sbatte contro le barriere rovinando la sua ottima gara e la possibilità dei primi punti iridati per la scuderia. Vettel intanto comanda senza problemi, concedendosi pure un sorpasso superfluo su Button
2010

Il Gran Premio di Cina 2010 è stata la quarta prova della stagione 2010 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è svolta domenica 18 aprile 2010 sul Circuito di Shanghai ed è stata vinta da Jenson Button su McLaren-Mercedes, al suo nono successo nel mondiale. Button ha preceduto sul traguardo il suo compagno di squadra Lewis Hamilton e Nico Rosberg su Mercedes GP.
2011

Al via entrambe le McLaren bruciano Sebastian Vettel, che scatta dalla pole position. Dietro di lui c’è Nico Rosberg su Mercedes, che supera due Ferrari, due Force India-Mercedes, Jaime Alguersuari e Michael Schumacher. Webber, che monta gomme dure, ha recuperato solo poche posizioni ma sarà tra i primi a fermarsi e potrà completare il resto della gara con gomme morbide. Nel giro successivo Massa supera Hamilton.
Dopo il primo giro di cambi gomme, Rosberg si è ritrovato davanti a Vettel, Button, Massa, Hamilton, Schumacher e Alonso. Al 25° giro nuovo cambio gomme per Button. Nel giro successivo si fermano anche Rosberg e il rimontante Mark Webber. Vettel si porta così al comando davanti a Massa e Alonso, che sono gli unici a voler effettuare solo due soste.
Al giro 29 Rosberg supera Alonso con le gomme in crisi. Tra i giri 31 e 34 Vettel e i due ferraristi effettuano un pit-stop. Ora Rosberg è di nuovo al comando davanti alle due McLaren. All’inizio del 35esimo giro, Lewis Hamilton ha superato il compagno di squadra Jenson Button con una grande frenata alla prima curva.
Tra i giri 39 e 41, il terzo cambio gomme per i primi tre in classifica. Vettel si ritrova di nuovo in testa, davanti a Massa, ma con i primi cinque a meno di otto secondi di distanza. Hamilton si slega, supera Rosberg al 42esimo giro e tre giri dopo riesce già a strappare il secondo posto a Massa. Rosberg attacca Massa ma va lungo e deve cedere anche a Button.
Vettel fatica a resistere alla frettolosa rimonta di Hamilton mentre la crisi della Ferrari, che sta rapidamente perdendo posizioni, diventa evidente. Dopo due giri di tentativi respinti, Hamilton passa al comando al giro 52, ma è soprattutto Webber a ravvivare la parte finale della gara. L’australiano ha superato anche Rosberg al giro 54 e Button al penultimo giro portandosi al terzo posto dopo essere partito dal 18° posto. Hamilton ha vinto il suo 15° Gran Premio del Campionato del Mondo e il 170° con la McLaren.
2012

Alle spalle delle due Mercedes ci sono quindi Jenson Button, Kimi Räikkönen, Lewis Hamilton, Sergio Pérez, Kamui Kobayashi, Fernando Alonso e Mark Webber. Alla fine del giro 6 Webber è il primo a cambiare gli pneumatici, seguito, tre giri dopo, da Kobayashi e Vettel. All’undicesimo giro Hamilton passa grazie al cambio gomme Räikkönen, coi due che vanno vicini al contatto nella corsia dei box. All’uscita dalla pit lane Webber s’inserisce fra i due, resistendo all’attacco di Kimi.
Il leader della gara Rosberg si è invece fermato al giro 14. Alla fine del 21 giro Webber decide di effettuare la seconda sosta, seguito un giro dopo da Hamilton e al giro 24 da Button. Hamilton e Webber resteranno bloccati dietro a Massa prima di riuscire ad effettuare il sorpasso rispettivamente al giro 26 e 27. Al giro 30 l’inglese passa Vettel, che come Grosjean, Pérez e il leader Rosberg sembra puntare a fare solo due soste.
Button, ora secondo, riduce il distacco da Nico Rosberg che, a sua volta, al trentacinquesimo giro, effettua la seconda sosta, rientrando secondo davanti a Pérez che si sta difendendo come un leone dagli attacchi di Hamilton e Webber. Al giro 38 si fermano Hamilton e Alonso per la terza sosta, e poco dopo è il turno di Button, che però perde dei secondi per un cambio gomme non perfetto, vedendo svanire ogni possibilità di vittoria. A quindici giri alla fine Rosberg ha venti secondi di vantaggio su un gruppo comandato da Räikkönen seguito da Vettel, Button, Grosjean, Senna, Webber, Maldonado, Hamilton e Alonso. Webber passa Bruno Senna e Grosjean cosa che riesce anche ad Hamilton, Alonso invece finisce sullo sporco nel tentativo di passare Maldonado, venendo passato anche da Pérez.
Contemporaneamente Hamilton ha ragione di Webber e sale al quarto posto. Vettel, che ha le gomme più vecchie deve cedere tre giri dopo ad Hamilton e, infine, al suo stesso compagno di squadra.
2013

Al via Lewis Hamilton tiene la testa della corsa, seguito da Fernando Alonso e da Felipe Massa, che bruciano al via Kimi Räikkönen. Le due Ferrari superano Hamilton all’inizio del quinto giro, con Massa che passa all’interno e Alonso che passa all’esterno. Alla fine del giro vanno ai box per il primo cambio gomme le due Mercedes, seguite poi da Fernando Alonso. Button si trova così primo, seguito da Fernando Alonso, Lewis Hamilton, Kimi Räikkönen che ha passato Sergio Pérez, dopo un pretendente contatto tra i due.
Al giro 21 Alonso passa Button, tornando al primo posto. Prima Hamilton e poi Räikkönen passano Button, e tornano a occupare posizioni da podio, dietro ad Alonso e Vettel. Tra il 35 e 37 giro vanno a un nuovo cambio gomme sia Räikkönen che Hamilton, mentre Alonso attende il giro 41. Dopo il cambio gomme Alonso è secondo, dietro a Vettel, ma lo sorpassa subito.
Vince Fernando Alonso
2014

Allo spegnimento dei semafori Lewis Hamilton mantiene il comando, seguito da Sebastian Vettel, Fernando Alonso , Daniel Ricciardo e lo stesso Massa. Più dietro le vetture di Nico Rosberg e di Valtteri Bottas si toccano, ma entrambi possono proseguire la gara. Al quarto giro inizia la rimonta di Rosberg che passa prima Massa, poi, al giro 8 anche Ricciardo. Al giro 22 Rosberg recupera ancora una posizione passando Vettel, per il terzo posto.
Il campione del mondo sconta dei problemi con la sua Red Bull, tanto da lasciare strada anche a Daniel Ricciardo, suo compagno di scuderia, al giro 25. La gara vede sempre al comando Lewis Hamilton, seguito da Fernando Alonso, Nico Rosberg, Daniel Ricciardo, Sebastian Vettel, Nico Hülkenberg e Valtteri Bottas. Rosberg e Ricciardo vanno nuovamente a cambiare gli pneumatici al 38 passaggio. Al quarantatreesimo giro Nico Rosberg supera Alonso e si posiziona al secondo posto.
Negli ultimi giri Ricciardo si avvicina ad Alonso, senza riuscire però ad impensierirlo. Vince Hamilton
2015

Il poleman Lewis Hamilton mantiene al via il comando della gara, seguito dai due piloti tedeschi Nico Rosberg e Sebastian Vettel. Sebastian Vettel cambia al giro 14, rientrando in pista con gomme morbide. Allo stesso giro cambia Massa, mentre nei due giri seguenti vanno al pit stop anche le Mercedes. Nei giri seguenti le due Ferrari sembrano potersi avvicinare al duo della Mercedes, mentre le altre vetture risultano staccate nettamente.
Vettel effettua la seconda sosta al giro 31, un giro dopo tocca a Rosberg, che rientra in pista davanti al ferrarista. Nei giri subito seguenti effettuano la seconda sosta anche Hamilton e Räikkönen, ma il britannico mantiene il comando del Gran Premio. Nella parte finale della gara le Mercedes controllano la situazione, mentre Kimi Räikkönen si avvicina al compagno di team Vettel. Grazie al secondo posto di Nico Rosberg la Mercedes conquista la sua diciottesima doppietta.
2016

Al semaforo Daniel Ricciardo prende il comando della gara, passando Nico Rosberg, mentre, subito dietro c’è un contatto tra le due Ferrari, con Sebastian Vettel che tocca la vettura di Kimi Räikkönen, allargando la traiettoria a seguito di un attacco di Daniil Kvjat. Nelle retrovie Lewis Hamilton finisce fuori pista dopo un contatto con Felipe Nasr, ma può continuare la gara. Sia Räikkönen che Hamilton sono costretti ai box, per sostituire il musetto. Alla ripartenza, dietro a Rosberg, c’è Felipe Massa, seguito da Fernando Alonso, Pascal Wehrlein, Esteban Gutiérrez e Daniil Kvjat.
Rosberg comanda sempre davanti a Kvjat, le due Williams, Carlos Sainz Jr. , Sergio Pérez, Daniel Ricciardo e Lewis Hamilton. Al ventesimo giro Daniil Kvjat effettua la sua sosta, e rientra in pista davanti a Vettel. Un giro dopo tocca anche a Nico Rosberg, e poi, a Valtteri Bottas. La classifica rimane comandata da Rosberg, che ora precede Kvjat, Vettel, Jenson Button, Pérez, e le due Williams.
Massa recupera una posizione prima a Pérez, poi a Button, installandosi al quarto posto. Risale anche Daniel Ricciardo, che prevale su Bottas, al trentesimo giro, e scala quarto, dopo la sosta di Felipe Massa, poco dopo. Rosberg compie la sosta dopo un giro, mentre Vettel sorpassa Kvjat, per il secondo posto. Ricciardo e Räikkönen, entrano al pit stop al giro 38, recuperano due posizioni, passando Massa e Hamilton, installandosi al quarto e quinto posto, rispettivamente.
Anche Hamilton cerca, senza successo, di passare il brasiliano.
2017

La partenza avviene su pista umida, tanto che tutti i piloti, a eccezione di Carlos Sainz Jr. Alla partenza Lewis Hamilton si pone subito al comando, seguito da Sebastian Vettel, dal compagno di team Valtteri Bottas e da Kimi Räikkönen, che duella con Daniel Ricciardo. La direzione di gara impone la Virtual Safety Car. Successivamente Antonio Giovinazzi rovina la sua gara contro la barriera, dopo l’ultima curva, poco dopo un lungo, nella stessa curva, del suo compagno di team, Marcus Ericsson. Seguono le due Ferrari, poi Carlos Sainz Jr. Bottas è undicesimo, autore di un testacoda.
Al giro 11 Verstappen passa Ricciardo, mentre l’australiano riesce a difendersi, nei giri seguenti, da Kimi Räikkönen, che lamenta problemi al propulsore. La rimonta del tedesco prosegue al giro 28, quando sfrutta un errore di Verstappen, scalando secondo. L’olandese va ai box, con una gomma rovinata, e scende in sesta posizione, dietro anche Bottas. Al trentatreesimo giro Max Verstappen passa Valtteri Bottas ed è quinto.
Al giro 40 sosta anche per Räikkönen, che rientra dietro le due Red Bull Racing e Sainz. Al quarantaquattresimo giro Bottas sorpassa Sainz, ed è sesto.
2018

Seguono poi Daniel Ricciardo e le due Renault. monta gomme medie, seguito, dopo un giro, dal suo compagno di team, Nico Hülkenberg. Valtteri Bottas effettua la sosta al giro 19, mentre attende il giro 20 Vettel. Una piccola imprecisione nel cambio gomme fa rientrare il tedesco dietro a Bottas.
Poco dopo Kimi Räikkönen effettua la sosta. La presenza di molti detriti in pista costringe la direzione di gara a inviare in pista la Safety Car. La Red Bull decide di far rientrare ai box le due vetture, per montare gomme soft. Alla ripartenza della gara Valtteri Bottas è sempre al comando, seguito da Sebastian Vettel, Lewis Hamilton, Max Verstappen, Kimi Räikkönen e Daniel Ricciardo.
Le vetture anglo-austriache sfruttano le gomme fresche, e sono autrici di una bella rimonta. L’australiano passa Hamilton al giro 40, che un giro dopo cede la posizione anche a Verstappen. Al quarantatreesimo giro Max Verstappen colpisce Vettel, nel tentativo di sorpasso. Al giro 44 Ricciardo passa anche Bottas, prendendo il comando della gara.
Kimi Räikkönen, sfruttando le gomme in crisi di Hamilton, passa al terzo posto. Vettel cede la sesta posizione a Nico Hülkenberg. Nei giri finali il britannico cede una posizione anche a Verstappen, mentre Vettel è passato da Alonso a due giri dal termine. Max Verstappen si avvicina, senza successo a Räikkönen, a sua volta vicino a Bottas.
Vince, per la sesta volta nel mondiale, Daniel Ricciardo. Lewis Hamilton ottiene il ventottesimo arrivo a punti consecutivo, nuovo record nel mondiale di F1.
2019

Seguono poi le due Red Bull di Max Verstappen e Pierre Gasly. Le Mercedes prendono subito un buon margine, mentre Vettel, pressato da Verstappen, viene lasciato passare da Leclerc, all’undicesimo giro. Al giro 18 Verstappen effettua la prima sosta, montando gomme dure. La Ferrari richiama Vettel nel giro successivo per montare gomme dure.
Il tedesco esce dai box davanti a Verstappen e riesce a mantenere la posizione resistendo al tentativo di sorpasso dell’olandese in curva 14. Il monegasco rientra in gara molto dietro, alle spalle di Verstappen. Le posizioni restano congelate fino al trentacinquesimo giro, quando Max Verstappen effettua la seconda fermata ai box, montando gomma media. Un giro dopo, Vettel, ancora per proteggersi dall’olandese, passa a gomme medie.
Al trentasettesimo passaggio le due Mercedes, una dietro l’altra, si fermano per la seconda volta e montano gomme medie. Leclerc effettua subito dopo il suo secondo pit stop, rientrando ancora in pista alle spalle di Verstappen. Al cinquantaquattresimo giro Pierre Gasly entra ai box per montare gomme morbide nuove e cercare il giro veloce, che trova al penultimo giro.