
Il Lusail International Circuit teatro del gp Qatar presenta un livello di difficoltà medio-alto per i sistemi frenanti in f1, con un indice di difficoltà di 3,5 su 5, simile a quello del circuito di Abu Dhabi.
Questo tracciato, caratterizzato da curve ad alta e media velocità, è alternato da un lungo rettilineo di oltre un chilometro, che rappresenta una sfida significativa per i freni, soprattutto considerando le condizioni del 2023, quando il circuito ha visto il rifacimento dell’asfalto. La sabbia proveniente dal deserto circostante può sporcare il tracciato, alterando le traiettorie e influenzando l’efficacia della potenza frenante scaricata a terra.
Impianto Frenante di f1 in Qatar
Utilizzo dei Freni: I piloti utilizzano l’impianto frenante 9 volte per giro. Nella seconda metà del tracciato, dalla curva 12 fino al traguardo, i freni vengono utilizzati in 3 occasioni per un totale di appena 12,25 secondi di utilizzo, corrispondente al 15% del tempo totale sul giro. Nonostante le molte curve, i freni non vengono utilizzati per più di 2 curve di seguito. La velocità massima supera i 300 km/h solo sul rettilineo principale, tra la partenza e l’arrivo.Carico Complessivo: Durante l’intera gara, il carico complessivo sul pedale del freno raggiunge le 46 tonnellate, con un carico massimo sul pedale che non supera i 125 kg.
Analisi delle Frenate a Lusail per il gp qatar
Numero di Frenate: Tra le 9 frenate presenti sul circuito, 2 sono considerate altamente impegnative, 4 di media difficoltà e le restanti 3 sono classificate come “light”.Frenata più Impegnativa: La frenata più critica è quella in corrispondenza della prima curva. In questo punto, nonostante la decelerazione meno marcata rispetto ad altri circuiti, la perdita di velocità è significativa: le monoposto passano da 310 km/h a 146 km/h in appena 2,04 secondi, percorrendo 118 metri. Durante questa manovra, il pilota è sottoposto a una decelerazione di 4,1 g e deve applicare un carico di 115 kg sul pedale del freno.