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FP3 Australia: Russell Domina, Incidente Antonelli Sconvolge Melbourne

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È stato un sabato mattina ad alta tensione quello che ha caratterizzato la terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia. George Russell, al volante della sua Mercedes, ha conquistato il primo posto, dimostrando un passo eccellente in vista delle qualifiche. Tuttavia, la sessione è stata scossa da un violento incidente che ha visto protagonista il suo compagno di squadra, il giovane Kimi Antonelli, lasciando tutti con il fiato sospeso.

Un Inizio Turbolento e il Dramma di Sainz

La sessione è iniziata con un leggero ritardo, necessario per riparare le barriere danneggiate da una precedente collisione nella F3 Sprint Race. Quando finalmente la pista è stata dichiarata libera alle 12:50 ora locale, un gruppo di vetture, tra cui la Alpine di Franco Colapinto, la Mercedes di Lewis Hamilton e l’Aston Martin di Fernando Alonso, si è riversato in pista. Per un approfondimento sulle carriere dei giovani piloti, si può consultare la storia di Franco Colapinto dalla Formula 4 alla Formula 2.

I primi giri hanno visto un mix di mescole di pneumatici, ma i problemi non hanno tardato ad arrivare. Carlos Sainz, con la sua Williams, è stato costretto a fermarsi nei pressi dell’ingresso ai box, provocando l’esposizione delle bandiere gialle e l’attivazione della Virtual Safety Car. Questo inconveniente ha interrotto bruscamente l’azione in pista, richiamando alla mente le dinamiche del mercato piloti con Sainz in Williams.

FP3 Australia: Russell Domina, Incidente Antonelli Sconvolge Melbourne

La sessione è stata successivamente interrotta con bandiera rossa per consentire il recupero della FW48 incidentata. Sainz è stato visto tornare a piedi lungo la pit lane, mentre una coda si formava ai box in attesa della ripresa. Con 38 minuti ancora a disposizione, le vetture sono tornate in pista, desiderose di recuperare il tempo perduto.

La Corsa al Tempo e i Problemi di Stroll

La pista è diventata rapidamente molto trafficata, con la maggior parte dei piloti che cercavano di accumulare chilometri preziosi. L’unico assente in pista è stato Lance Stroll, costretto ai box a causa di un problema al propulsore che ha rallentato la ricostruzione della sua Aston Martin. Le attese su piloti come Stroll sono sempre alte, come si è visto anche per Stroll nei test di Barcellona.

A metà della FP3, Charles Leclerc della Ferrari si era piazzato in testa con un tempo di 1m 20.271s, superando Antonelli per soli 0.053s, con Hamilton a seguire in terza posizione. I tempi continuavano a scendere, con Hamilton che, poco dopo, ha strappato la prima posizione al compagno di squadra per meno di un decimo. Brevi bandiere gialle sono state sventolate quando Alex Albon ha rallentato con la sua Williams, riuscendo però a rimettere in moto la vettura.

L’Incidente di Antonelli e il Finale Infuocato

Oscar Piastri della McLaren ha scalzato le Ferrari dalla vetta, ma Leclerc ha subito risposto, riprendendo la prima posizione in un’escalation di giri veloci. L’Aston Martin, nel frattempo, ha confermato che Stroll non avrebbe preso parte alla sessione a causa di un sospetto problema al motore a combustione interna.

Il colpo di scena più significativo è arrivato nell’ultimo quarto della sessione, quando Kimi Antonelli è stato vittima di un grave incidente alla Curva 2. Il giovane pilota Mercedes ha preso un cordolo leggermente troppo largo, perdendo il controllo del posteriore della sua W17. Fortunatamente, Antonelli ha subito riferito di stare bene ed è uscito autonomamente dall’abitacolo, mentre i commissari avviavano le operazioni di recupero e pulizia della pista, con la bandiera rossa nuovamente esposta.

Con poco meno di quattro minuti rimasti, la sessione è ripresa per un finale movimentato. Le monoposto si sono accalcate in pit lane per assicurarsi una posizione prima di lanciarsi negli ultimi giri. Lando Norris ha guidato il gruppo, risalendo al quinto posto, ma è stato George Russell a fare la differenza, diventando il più veloce con un significativo distacco di 0.774 secondi su Leclerc.

Classifica Finale FP3: Russell al Vertice, Dubbi per Antonelli

Il tempo di Russell, 1m 19.053s, ha resistito fino alla fine, con Hamilton che è risalito al secondo posto, seppur a 0.616s dal suo ex compagno di squadra. Leclerc si è piazzato terzo, davanti a Piastri e alle Red Bull di Isack Hadjar e Max Verstappen. La line-up Red Bull 2026 con Hadjar si sta già facendo notare.

  • 1° George Russell (Mercedes): 1:19.053
  • 2° Lewis Hamilton (Mercedes): +0.616s
  • 3° Charles Leclerc (Ferrari): +0.774s
  • 4° Oscar Piastri (McLaren): +1.034s
  • 5° Isack Hadjar (Red Bull): +1.084s

Antonelli ha concluso la sessione al settimo posto, ma il suo incidente solleva dubbi sulla possibilità che la sua vettura possa essere riparata in tempo per le qualifiche. A completare la top 10 troviamo Norris, Gabriel Bortoleto dell’Audi e Ollie Bearman della Haas.

Il debuttante Arvid Lindblad ha continuato a impressionare, piazzandosi undicesimo per la Racing Bulls, davanti al compagno di squadra Liam Lawson. Questi giovani talenti promettono bene per il futuro, come dimostrano le scelte di VCarb per il 2026. Seguono Esteban Ocon (Haas), Nico Hulkenberg (Audi) e le Alpine di Pierre Gasly e Franco Colapinto. Albon si è classificato diciassettesimo in una sessione difficile per la Williams, mentre Alonso ha completato un discreto diciottesimo posto per l’Aston Martin.

Il duo Cadillac formato da Valtteri Bottas e Sergio Perez ha chiuso in diciannovesima e ventesima posizione, confermando le aspettative per Cadillac in F1 dal 2026. Sainz si è piazzato ventunesimo, non essendo riuscito a tornare in pista dopo il suo stop iniziale, e Stroll non ha preso parte alla sessione a causa del sospetto problema al motore ICE. Le qualifiche si preannunciano ancora più intense e ricche di colpi di scena dopo questa FP3 ricca di eventi.