Scelte Pirelli per le gomme 2025: conferme e novità

Pirelli ha ufficialmente confermato la selezione delle mescole da asciutto per le prime gare della stagione 2025 di Formula 1. La scelta della tipologia di mescola ha ricalcato quella dello scorso anno per la maggior parte delle gare, da Melbourne fino al Giappone, con un’unica eccezione significativa per l’Arabia Saudita.
Scelte per Giappone, Bahrain e Jeddah
Per quanto riguarda i circuiti di Suzuka, Sakhir e Jeddah, Pirelli ha adottato strategie differenziate in base alle caratteristiche dei tracciati. Suzuka rimane una delle piste più impegnative per le gomme a causa delle forti forze laterali esercitate nei curvoni veloci che caratterizzano l’unico circuito a forma di otto del Mondiale. Per questa gara è stato confermato il tris di mescole più duro della gamma: C1 come Hard, C2 come Medium e C3 come Soft.
Sakhir, invece, pone una sfida diversa con il suo asfalto abrasivo che genera un elevato degrado termico. Anche qui verranno utilizzate le mescole più dure, garantendo durata e consistenza su una pista storicamente impegnativa per gli pneumatici.
La principale novità riguarda Jeddah, dove Pirelli ha deciso di optare per una scelta più morbida rispetto al 2024. In Arabia Saudita, infatti, il set di gomme sarà composto da C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. Questa decisione mira a incentivare una maggiore varietà strategica, come spiegato da Mario Isola, Direttore di Pirelli Motorsport:
“Sulla base dell’esperienza dello scorso anno e sulle indicazioni raccolte nella fase di sviluppo delle nuove mescole, abbiamo voluto andare in questa direzione con l’obiettivo di mettere a disposizione delle squadre e dei piloti un ventaglio di strategie più ampio.”
Nel 2024, una safety car nei primi giri aveva spinto la maggior parte dei piloti a passare rapidamente dalla mescola Medium (C3) alla Hard (C2), riducendo la varietà strategica. Con un set più morbido, Pirelli spera di creare condizioni favorevoli a strategie sia ad uno che a due pit-stop.
Conferme per Melbourne e Shanghai
Le scelte per Melbourne e Shanghai rimangono invariate rispetto al 2024. In Australia verrà utilizzato il set più morbido (C3, C4, C5), mentre per il Gran Premio di Cina sono state confermate le mescole C2, C3 e C4.
Un’assenza significativa in questa fase iniziale della stagione è quella della nuova mescola C6, che non verrà utilizzata nei primi appuntamenti del campionato.
Considerazioni sulle scelte di Pirelli
Da un lato, il mantenimento delle stesse scelte per Melbourne, Shanghai e il Giappone dimostra la fiducia nelle mescole già testate; dall’altro, la scelta più aggressiva per Jeddah suggerisce una volontà di favorire strategie diversificate e rendere le gare più imprevedibili.
Con l’evoluzione delle vetture e delle strategie, sarà interessante vedere come queste scelte influenzeranno le dinamiche di gara e la gestione degli pneumatici da parte dei team.
Ecco il dettaglio delle mescole C2, C3, C4 e C5:
GAMMA DI MESCOLE PIRELLI F1
| Mescela | Durezza | Caratteristiche | Utilizzo Tipico |
|---|---|---|---|
| C2 (Hard) | Dura 🟡 | Bassa usura, ma meno grip | Circuiti con curve veloci e alte temperature (es. Silverstone, Suzuka) |
| C3 (Medium) | Media 🟠 | Equilibrio tra durata e prestazioni | Scelta versatile per la maggior parte delle gare |
| C4 (Soft) | Morbida 🔴 | Maggior grip ma degrado più veloce | Circuiti cittadini e piste con asfalto poco abrasivo |
| C5 (Ultra Soft) | Morbidissima 🔴 | Massimo grip, degrado rapido | Qualifiche e piste con poco carico laterale (es. Monaco, Singapore) |
Come Pirelli Seleziona le Gomme per i GP
- Per ogni weekend di gara, Pirelli sceglie tre mescole tra queste cinque disponibili.
- Ad esempio, per un GP si può avere C2 (Hard), C3 (Medium), C4 (Soft).
- La scelta dipende da fattori come temperatura dell’asfalto, livello di abrasione della pista e carico aerodinamico delle vetture.
Strategie di Gara
- Le squadre devono usare almeno due mescole diverse in gara (se è asciutto).
- La gomma più dura offre durata, mentre quella più morbida è più veloce ma si degrada prima.
- La strategia giusta può fare la differenza, come visto nei GP in cui il degrado ha giocato un ruolo chiave (es. Silverstone 2020, quando Hamilton vinse con una foratura).