Strategie Pirelli a Baku
Baku - AzerbaijanLe strategie Pirelli a Baku giocano un ruolo cruciale in una gara caratterizzata da un asfalto scivoloso e dall’imprevedibilità tipica dei circuiti cittadini. Nel 2023, la maggior parte delle squadre ha adottato una strategia medio-difficile con una sola sosta, mantenendo un approccio conservativo per gestire la degradazione degli pneumatici e sfruttare al meglio le finestre di pit stop.
Nico Hulkenberg ed Esteban Ocon hanno offerto una variazione interessante, partendo dal fondo della griglia con gomme dure. Questa scelta ha permesso loro di recuperare posizioni e rimanere in zona punti per buona parte della gara. Tuttavia, l’assenza di una Safety Car, elemento spesso determinante nelle strategie di gara a Baku, ha reso le loro posizioni meno sostenibili nel lungo termine. Questo dimostra quanto sia importante considerare la resilienza degli pneumatici e le possibilità di eventi imprevisti.

Analisi dei composti a disposizione
Secondo Simone Berra, ingegnere capo di Pirelli, il composto duro (C3) si è dimostrato il più resistente. È ideale per stint lunghi grazie alla sua capacità di evitare il surriscaldamento e la granulazione. D’altro canto, il composto medio (C4) offre buone prestazioni per stint brevi, nonostante mostri un degrado gestibile. Questo equilibrio tra durata e prestazioni è essenziale per definire le strategie vincenti.
Un esempio recente è stato l’utilizzo della strategia hard>medium, che sacrifica le prestazioni iniziali in favore di un recupero più incisivo nella seconda metà della gara. Tuttavia, questa scelta può limitare la flessibilità in caso di Safety Car anticipata o bandiere rosse, eventi abbastanza comuni su una pista impegnativa come quella di Baku.
Scenari per la gara
Le previsioni indicano un’altra gara medio-dura, con la finestra ottimale per il pit stop collocata tra i giri 14 e 24 per chi parte con gomme medie. Tuttavia, chi opterà per una partenza con gomme dure potrebbe pianificare la sosta tra i giri 27 e 37, un approccio che potrebbe essere scelto da piloti come Max Verstappen, leader del campionato.
Le strategie Pirelli a Baku sono quindi un mix di analisi tecnica e flessibilità, con un’attenzione particolare agli eventi imprevisti. Per saperne di più su come le gomme influiscano sulle gare cittadine, visita il sito Newsmotor.it.