F1 | Williams, a Austin con una livrea speciale ispirata al 2002 per celebrare la partnership con Atlassian
Williams
Williams Racing si presenta al Gran Premio degli Stati Uniti con un look speciale, svelando una livrea che omaggia la storica FW24 del 2002. L’iniziativa celebra la partnership tecnologica con Atlassian, l’azienda australiana di software collaborativo fondata proprio in quell’anno, e simboleggia i valori di resilienza e innovazione condivisi da entrambi i marchi.
Un design che omaggia un’epoca di successi
La livrea speciale della FW47 riprende il design della FW24, una vettura che nel 2002 chiuse al secondo posto nel mondiale Costruttori dietro alla Ferrari. Quella monoposto è rimasta nella storia per imprese memorabili, come il record di velocità in qualifica di Juan Pablo Montoya a Monza (259,827 km/h di media) e la vittoria di Ralf Schumacher in Malesia.
Una partnership tecnologica per la rinascita
La celebrazione va oltre l’estetica e sottolinea la profonda integrazione tecnologica tra Williams e Atlassian. Il team di Grove utilizza strumenti come Jira, Rovo e Loom per ottimizzare i processi ingegneristici, la formazione e la manutenzione, un ecosistema che Atlassian definisce “System of Work”. L’obiettivo è consolidare la rinascita del team, che attualmente occupa la quinta posizione nel Campionato Costruttori.
La presentazione della nuova livrea si è tenuta in un evento esclusivo al Lone Star Ranch di Austin, con protagonisti d’eccezione: il pilota titolare Carlos Sainz, la leggenda Juan Pablo Montoya e il co-fondatore di Atlassian, Mike Cannon-Brookes.