Voci dal paddock a Spielberg

Il Gran Premio d’Austria 2025 ha regalato una corsa intensa e ricca di emozioni, non solo per la vittoria della McLaren con la doppietta Norris-Piastri, ma anche per le numerose dichiarazioni e analisi arrivate dai team protagonisti. Strategie azzeccate, problemi tecnici e grandi recuperi: ecco cosa hanno detto i protagonisti di giornata.
McLaren trionfa e convince
Per McLaren, quella in Austria è stata una giornata storica. Lando Norris ha ottenuto la sua settima vittoria in carriera, seguito dal compagno Oscar Piastri. Entrambi hanno gestito al meglio le strategie gomme, alternando Soft, Medium e Hard con grande precisione. “La macchina è stata veloce tutto il weekend,” ha detto Norris, lodando il team per le modifiche continue e la capacità di adattarsi. Piastri ha sfiorato la vittoria, chiudendo a pochi decimi dal compagno.
Racing Bulls: punti e rimpianti
Il team Visa Cash App Racing Bulls ha raccolto un solido sesto posto con Liam Lawson, ma ha mancato la doppia zona punti a causa di un danno al fondo sulla vettura di Isack Hadjar, che ha chiuso 12°. Il team principal ha sottolineato il coraggio della strategia a una sola sosta e il grande lavoro dei team a Faenza e Milton Keynes: “Crediamo di essere sulla strada giusta.”
Sauber in crescita
Grande soddisfazione in casa Sauber, che ha visto Gabriel Bortoleto ottenere i suoi primi punti in Formula 1 chiudendo ottavo, seguito da Nico Hulkenberg nono. Una strategia Medium-Medium-Hard per il brasiliano, premiato anche come Driver of the Day, e una Soft-Medium-Medium per il tedesco. Il team celebra il miglior risultato dal 2023 e un chiaro passo avanti nella competitività nel Gran Premio d’Austria.
Red Bull: un weekend da dimenticare
Red Bull Racing ha vissuto una gara complicata. Max Verstappen è stato costretto al ritiro al primo giro per un contatto con Antonelli, mentre Yuki Tsunoda ha chiuso 16° dopo una gara travagliata. “È stata una giornata molto dura, ma non perderemo la concentrazione”, ha dichiarato Verstappen, che ha ricevuto le scuse di Antonelli dopo l’incidente.
Aston Martin: punti per Alonso
Fernando Alonso ha portato a casa un settimo posto, frutto di una strategia a una sosta ben gestita. “Non ero sicuro della strategia per il caldo, ma ha funzionato,” ha detto. Lance Stroll invece ha sofferto per il degrado gomme e ha chiuso fuori dalla zona punti.
Haas: un punto con Ocon
Il team americano ha colto il decimo posto con Esteban Ocon, partito 17°, grazie a una gestione oculata dei pneumatici e una strategia ben calibrata. Oliver Bearman, dopo un buon avvio, ha concluso 11°, penalizzato da un secondo stint poco competitivo.
Williams: doppio ritiro
Weekend disastroso per la squadra britannica. Carlos Sainz non ha preso parte alla gara per un problema durante il giro di formazione, mentre Albon si è ritirato per un guasto simile a quello avvenuto in Canada. “Avevamo ritmo da sesto posto, ma dobbiamo migliorare l’affidabilità,” ha commentato il team principal James Vowles.
Il Gran Premio d’Austria ha dunque messo in evidenza sia i progressi di alcune squadre che le fragilità di altre. Tra incidenti, sorpassi e pit stop decisivi, la tappa di Spielberg ha offerto uno spaccato completo della complessità tecnica e strategica della Formula 1 di oggi.





