GP Austin, Prove Libere 1: Leclerc Zampa davanti a Verstappen e Norris. Subito Fiammate Mercedes con Antonelli
GP Austin, Prove Libere 1: Leclerc Zampa davanti a Verstappen e Norris. Subito Fiammate Mercedes con Antonelli
Il weekend del Gran Premio degli Stati Uniti al Circuit of the Americas (COTA) di Austin si apre sotto il segno dell’equilibrio esaltante e dei riscontri cronometrici al millesimo. La prima sessione di prove libere (FP1) ha regalato 60 minuti di intensa attività in pista, vedendo avvicendarsi in testa alla classifica i principali interpreti del Mondiale. Al termine delle prime simulazioni di qualifica e dei successivi lavori sul passo gara, è stato Charles Leclerc a piazzare la zampata decisiva per la Ferrari, precedendo la Red Bull di Max Verstappen e la McLaren di Lando Norris. Una sessione ricca di spunti tecnici, caratterizzata da continui stravolgimenti di fronte tra mescole Hard, Medium e Soft, in cui ha brillato con forza anche la stella di Kimi Antonelli.
Prima fase: la sfida sulle mescole Hard e Medium tra Ferrari, Red Bull e McLaren

Al semaforo verde che ha dato il via ufficiale alle FP1 ad Austin, le scuderie hanno differenziato immediatamente i programmi di lavoro, dividendo il lavoro tra la mescola Hard (C2) e la Medium (C3) per valutare l’impatto del fondo stradale e il degrado termico sul severo primo settore del COTA. Ad aprire la danza dei tempi è stato Nico Hülkenberg, autore del primo giro veloce assoluto su gomma dura, prontamente scavalcato dalla Red Bull di Max Verstappen, sempre efficace nei cambi di direzione ad alta velocità.
La risposta della Ferrari non si è fatta attendere: Charles Leclerc, sceso in pista su gomma gialla Medium, ha fatto registrare immediatamente il miglior tempo, ma la replica di Lando Norris con la McLaren (anch’egli su Medium) ha confermato la bontà del telaio di Woking. Alle loro spalle si è messo subito in mostra Lewis Hamilton con la Mercedes, piazzandosi a ridosso di Leclerc con un netto miglioramento personale. In una fase estremamente dinamica della sessione, anche Fernando Alonso su Aston Martin e un reattivo Liam Lawson su gomma Hard hanno mostrato un ottimo spunto, con il neo-zelandese capace di stampare temporaneamente il giro veloce assoluto.
L’evoluzione della pista ha spinto i top team ad alzare il ritmo. Verstappen è tornato davanti a tutti spingendo al limite la sua RB20 su gomma Hard, prima che Leclerc rispondesse ancora su Medium con un crono siderale. Tra i piloti più in palla in questo primo stint figurano anche Norris — capace di far segnare i migliori parziali nel primo e secondo settore prima di accodarsi a Hamilton — e il giovane talento Kimi Antonelli. Il giovane italiano sulla Mercedes, montando mescola Hard, ha inanellato una serie di passaggi eccezionali, inserendosi prima subito dietro a Verstappen e poi incuneandosi stabilmente nella “morsa” delle due McLaren, davanti al compagno di squadra George Russell.
Simulazione di Qualifica: la zampata di Verstappen su Soft e l’exploit di Kimi Antonelli

Superata la prima mezz’ora di lavoro dedicato al bilanciamento aerodinamico e alle altezze da terra, attorno al minuto 32 la direzione gara ha visto tutte le scuderie rientrare ai box per montare il set di gomme Soft (C4), dando ufficialmente inizio alle simulazioni di qualifica. George Russell è stato tra i primi a lanciarsi, migliorando la propria prestazione e posizionandosi alle spalle del compagno Hamilton.
Poco dopo, Max Verstappen ha piazzato un giro d’attacco eccezionale: sfruttando la massima aderenza della mescola rossa, l’olandese ha fatto registrare il tempo di riferimento assoluto a 00:38:12 dall’inizio della sessione, spezzando l’egemonia della Ferrari nel secondo settore. Tuttavia, la vera sorpresa di questa fase è stata firmata ancora una volta da Kimi Antonelli. Il giovane pilota della Mercedes ha estratto un potenziale clamoroso dalla sua W15 su gomma Soft, andando a prendersi una posizione di prestigio assoluto subito alle spalle di Verstappen e precedendo un senatore del calibro di Lewis Hamilton.
Lando Norris ha cercato di rispondere al tempo dell’olandese della Red Bull, chiudendo il suo tentativo subito dietro a Verstappen, mentre Russell ha ulteriormente ritoccato il suo crono inserendosi alle spalle della McLaren #4. Ma nel momento cruciale del time-attack, è salito in cattedra Charles Leclerc: il monegasco della Ferrari ha messo insieme il “giro perfetto”, limando i decimi decisivi nel terzo settore e prendendosi la prima posizione definitiva della classifica tempi.
Analisi Passo Gara e Verdetto Finale: Ferrari Solida, ma la Qualifica sarà un Rebus
Negli ultimi 15 minuti prima della bandiera a scacchi, i team hanno scaricato la gomma morbida per concentrarsi sulla nota conclusiva relativa al passo gara. Con i serbatoi riempiti di carburante, Ferrari, Red Bull e McLaren hanno mostrato un passo estremamente costante e sovrapponibile. La SF-24 di Leclerc ha evidenziato una gestione ottimale del degrado sulle gomme medie usate nell’iniziale stint di sessione, mentre la Red Bull di Verstappen ha mostrato la solita precisione nei tratti più guidati.
Il verdetto della prima sessione di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti recita dunque: Charles Leclerc davanti a tutti, seguito a brevissima distanza da Max Verstappen e Lando Norris. Un tridente di testa che promette faville in vista della sessione di qualifica e della gara Sprint. Alle loro spalle si conferma una Mercedes estremamente pimpante con Kimi Antonelli e Lewis Hamilton pronti ad approfittare di ogni minimo passo falso dei leader.
La sensazione che emerge dal paddock di Austin dopo questa FP1 è che la messa a punto per le sconnessioni dell’asfalto texano farà la differenza assoluta: la Ferrari c’è, ma Red Bull e McLaren sono pronte al contropiede fin dalla prossima sessione ufficiale.
🏁 Classifica Finale – Practice 1
United States Grand Prix | Austin
| POS | PILOTA | SCUDERIA | MIGLIOR GIRO | DISTACCO | GIRI | GOMMA |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Charles LECLERC |
Ferrari |
1:36.761 | Leader | 10 | MEDIUM |
| 2 | Lewis HAMILTON |
Ferrari |
1:36.835 | +0.074s | 7 | MEDIUM |
| 3 | Lando NORRIS |
McLaren |
1:37.184 | +0.423s | 9 | MEDIUM |
| 4 | Kimi ANTONELLI |
Mercedes |
1:37.185 | +0.424s | 10 | HARD |
| 5 | George RUSSELL |
Mercedes |
1:37.254 | +0.493s | 10 | HARD |
| 6 | Oscar PIASTRI |
McLaren |
1:37.518 | +0.757s | 9 | MEDIUM |
| 7 | Isack HADJAR |
Red Bull Racing |
1:37.790 | +1.029s | 7 | HARD |
| 8 | Nico HULKENBERG |
Audi |
1:37.957 | +1.196s | 11 | SOFT |
| 9 | Max VERSTAPPEN |
Red Bull Racing |
1:38.040 | +1.279s | 10 | HARD |
| 10 | Liam LAWSON |
Racing Bulls |
1:38.051 | +1.290s | 11 | HARD |
| 11 | Arvid LINDBLAD |
Racing Bulls |
1:38.312 | +1.551s | 11 | SOFT |
| 12 | Esteban OCON |
Haas F1 Team |
1:38.631 | +1.870s | 11 | HARD |
| 13 | Gabriel BORTOLETO |
Audi |
1:39.027 | +2.266s | 7 | HARD |
| 14 | Oliver BEARMAN |
Haas F1 Team |
1:39.035 | +2.274s | 9 | HARD |
| 15 | Lance STROLL |
Aston Martin |
1:39.103 | +2.342s | 11 | MEDIUM |
| 16 | Fernando ALONSO |
Aston Martin |
1:39.408 | +2.647s | 8 | MEDIUM |
| 17 | Pierre GASLY |
Alpine |
1:39.445 | +2.684s | 7 | HARD |
| 18 | Valtteri BOTTAS |
Cadillac |
1:40.007 | +3.246s | 8 | MEDIUM |
| 19 | Colton HERTA |
Cadillac |
1:41.857 | +5.096s | 6 | SOFT |
| 20 | Franco COLAPINTO |
Alpine |
– | 6 | SOFT | |
| 21 | Carlos SAINZ |
Williams |
– | 6 | HARD | |
| 22 | Alexander ALBON |
Williams |
– | 6 | HARD |
Rilevamento ufficiale Formula 1
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