GP Abu Dhabi: Un Venerdì di Prove Libere tra Giovani Promesse, Degrado Gomme e Strategie da Decifrare
Il sipario sulla stagione di Formula 1 2025 si sta per chiudere, e il venerdì di prove libere ad Abu Dhabi ha offerto un assaggio intenso e ricco di spunti per l’epilogo sul circuito di Yas Marina. Tra giovani talenti al volante, sessioni cruciali per la raccolta dati e i primi segnali sul degrado gomme, le squadre hanno gettato le basi per un weekend che si preannuncia combattutissimo. 
Il weekend finale è sempre un momento speciale, dove la pressione si mescola alla voglia di chiudere al meglio. Le prove libere ad Abu Dhabi non hanno fatto eccezione, regalando emozioni e interrogativi strategici.
Ferrari: Un Venerdì a Tre Piloti tra Dati e Prime Impressioni
Venerdì ad Abu Dhabi: Le Preoccupazioni e le Sorprese delle Prove Libere
La Scuderia Ferrari HP ha vissuto un venerdì eccezionale per quanto riguarda l’impiego dei piloti, schierando ben tre nomi sul circuito di Yas Marina. Accanto a Charles Leclerc, che ha svolto entrambe le sessioni, in FP1 ha debuttato il fratello Arthur. Un’occasione preziosa per il giovane talento, che ha poi ceduto la sua SF-25 a Lewis Hamilton per la FP2, in vista del suo futuro approdo a Maranello. 
La squadra ha percorso un totale di 115 giri, provando tutte le mescole Pirelli (C2, C4, C5). L’obiettivo primario era la raccolta dati, soprattutto per Arthur, meno legato alle prestazioni immediate e più concentrato sull’accumulo di informazioni utili. La pista, come spesso accade, è stata in continua evoluzione, “gommandosi” progressivamente e offrendo condizioni sempre diverse.
McLaren: Inizio Solido con Occhio al Degrado e ai Giovani
Anche per McLaren l’inizio del weekend è stato definito “ragionevole”, con il completamento del piano previsto in entrambe le sessioni. Un plauso particolare va a Pato O’Ward, alla sua seconda apparizione sulla MCL39, che ha fornito dati preziosi e completato la quarta presenza obbligatoria per i giovani piloti. 
Oscar Piastri, tornato al volante per la FP2, ha lavorato sulla prestazione sul giro singolo e sul comportamento degli pneumatici, sentendosi pronto per la competitività di domani. Lando Norris ha trovato maggiore comfort nella seconda sessione, ma ha sottolineato come il gruppo sia “estremamente combattuto” ad Abu Dhabi, un segnale che preannuncia una battaglia serrata per le posizioni che contano. In passato, McLaren ha dimostrato la sua forza in questo circuito, arrivando a trionfi importanti come Mclaren Trionfa Ad Abu Dhabi Campione Costruttori 2024 e addirittura Mclaren Conquista Il Campionato Costruttori Con La Vittoria Di Lando Norris Ad Abu Dhabi, e anche in questo finale di stagione sono pronti a dare battaglia.
Red Bull: Focus sui Long Run e l’Incognita Gomme
In casa Red Bull, il venerdì è stato impiegato per raccogliere dati cruciali. Arvid ha lavorato in FP1 su parametri di configurazione che non convincevano al 100% in simulazione, fornendo feedback utili. Max Verstappen si è concentrato meno sulla prestazione pura sul giro singolo e più sulle “corse sostenibili ad alto consumo di carburante”, in ottica gara. 
La principale preoccupazione emersa è il degrado degli pneumatici, “un po’ più alto del previsto”. Il “granuling anteriore destro” sembra essere un problema comune al gruppo, mettendo in discussione la possibilità di una strategia ad una sola sosta, inizialmente data per scontata. Questa incertezza strategica renderà la gara di domenica particolarmente interessante.
Mercedes: Raccolta Dati e la Battaglia per la P2
Anche per Mercedes, il venerdì è stato all’insegna della raccolta dati su tutte e tre le mescole. George Russell e Kimi (presumibilmente Antonelli, dato il contesto di giovani piloti) hanno iniziato la FP1 con le Hard in condizioni più calde. In FP2, con la sessione al tramonto più rappresentativa, hanno utilizzato le mescole Medium e Soft, con Russell che ha chiuso terzo e Kimi decimo in una sessione estremamente serrata. 
La battaglia per la seconda posizione nel campionato costruttori è ancora aperta e ogni dato raccolto sarà fondamentale per ottimizzare la vettura e massimizzare le possibilità di successo in questo finale di stagione. Ricordiamo i test F1 Ad Abu Dhabi 2024 Leclerc Domina Sainz E Russell Protagonisti, dimostrando il potenziale su questo tracciato.
Il Centrocampo Infuocato: Haas e Sauber Sorprendono, Williams in Difficoltà
Il “centrocampo” ha regalato le maggiori sorprese e conferme del venerdì. KICK Sauber F1 Team ha avuto un venerdì produttivo, con Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto che hanno conquistato posizioni tra le prime dieci in entrambe le sessioni, un inizio promettente per chi punta a chiudere forte. 
Haas ha impressionato con Ollie Bearman, che ha chiuso addirittura quarto in FP2 con un giro stellare, nonostante problemi elettrici in FP1. Ryō Hirakawa e Esteban Ocon hanno completato il programma, dimostrando il potenziale della VF-25. La presenza di giovani talenti è stata una costante del venerdì, e si prospetta una futura Mclaren Annuncia Unasta Storica Ad Abu Dhabi Con Le Sue Auto Da Corsa Future che potrebbe coinvolgere anche alcuni dei nomi visti oggi in pista.
Carlos Sainz di Williams ha descritto la giornata come “estremamente impegnativa”, con Haas e Sauber a guidare il centrocampo. Il degrado elevato delle gomme ha colto di sorpresa anche loro, rendendo incerta la strategia. Alex Albon ha confermato il degrado più alto del previsto, trasformando quella che sembrava una gara da una sosta in un’incognita. Luke Browning ha completato una FP1 positiva, acquisendo chilometri preziosi. 
Anche Visa Cash App RB ha utilizzato un giovane pilota, Ayumu, in FP1 per raccogliere dati. Isack e Liam hanno avuto sensazioni diverse con l’equilibrio della vettura, richiedendo lavoro notturno per migliorare il passo in vista della gara. Il degrado gomme è un tema centrale per tutti, e la gestione degli pneumatici sarà cruciale. 

Strategie da Decifrare e Qualifiche Cruciali
In sintesi, il venerdì di prove libere ad Abu Dhabi ha evidenziato alcuni temi chiave: l’importanza della raccolta dati con i giovani piloti, l’evoluzione costante della pista e, soprattutto, l’incognita del degrado pneumatici, in particolare il “granuling anteriore destro”. Quella che si preannunciava come una gara da una sola sosta, è ora un punto interrogativo strategico per molti team.
Con il centrocampo incredibilmente serrato, ogni decimo conterà per le qualifiche di domani. I team avranno una notte intensa per analizzare i dati, affinare i setup e trovare le soluzioni per affrontare al meglio il Gran Premio di Abu Dhabi. Il conto alla rovescia per l’ultima battaglia è iniziato.