Qualifica Abu Dhabi: Red Bull ipoteca la pole, McLaren c’è
Red Bull, una pole position costruita alla perfezione
Qualifica GP Abu Dhabi: Posizioni Chiave
Il crepuscolo di Yas Marina ha incoronato ancora una volta la Red Bull, che ha messo in scena una prestazione magistrale nell’ultima, decisiva qualifica della stagione. Un lavoro corale, come sottolineato dal team, che ha permesso a Max Verstappen di firmare una pole position che profuma di ipoteca sul titolo. “Max avrebbe fatto la pole in entrambi i suoi tentativi oggi, era così veloce”, ha dichiarato un membro del team, evidenziando una superiorità schiacciante. La scuderia di Milton Keynes ha saputo far crescere la vettura sessione dopo sessione, trovando la finestra di performance perfetta proprio nel momento clou. “Non eravamo i più veloci ieri, ma la vettura è davvero migliorata”, confermano dal box. Fondamentale anche il gioco di squadra con Yuki Tsunoda, che ha offerto una scia preziosa al primo tentativo in Q3. “Tutti qui e a Milton Keynes hanno lavorato duramente per trovarsi in questa posizione, lottando per i titoli fino alla fine, quindi è una posizione privilegiata”.

McLaren risponde presente: la lotta è nelle loro mani
Se la Red Bull ha brillato, la McLaren non è certo rimasta a guardare. Il team di Woking ha piazzato i suoi piloti in posizioni di forza, pronti a dare battaglia dal primo metro della gara di domani. “Siamo in una posizione di forza per lottare per il campionato domani”, affermano con fiducia dalla scuderia papaya. La qualifica è stata la fotografia di una stagione combattuta, con Lando e Oscar vicinissimi. “I piloti hanno tirato fuori il massimo dalla vettura in quella che è stata una sessione estremamente serrata”. La consapevolezza è alta: la sfida è ardua, ma il destino è nelle loro mani, un’eco di quando la Mclaren trionfa ad Abu Dhabi campione costruttori 2024, un obiettivo che vogliono ripetere. “Faremo in modo di mantenere questa posizione di forza e di eseguire la nostra preparazione al massimo livello”.

La bagarre di centro gruppo: millesimi che pesano come macigni
Alle spalle dei due top team, la lotta si è giocata sul filo dei millesimi, confermando un livello di competitività mai visto prima. Come ha sottolineato James Vowles della Williams: “Solo una manciata di millisecondi separava cinque auto, ma questo è lo stato dello sport oggi ed è brillante”.
Risultati contrastanti per i team inseguitori
- Aston Martin: Fernando Alonso strappa una solida sesta posizione, mettendo il team in una buona condizione per raccogliere punti pesanti. Lance Stroll, invece, ha mancato l’accesso alla Q3 per un soffio.

- Sauber e Haas: Ottime performance per Gabriel Bortoleto (Sauber), settimo, ed Esteban Ocon (Haas), ottavo. Risultati che danno speranza in ottica costruttori, nonostante le qualifiche più difficili dei loro compagni di squadra, Hulkenberg (18°) e Bearman (11°).


- Visa Cash App RB: Il team è riuscito a portare Isack in Q3, conquistando una nona piazza preziosa. Hanno evidenziato quanto sia stata serrata la Q2, con 15 vetture in appena 367 millesimi, e sottolineano come la gestione gomme sarà cruciale domani.
Le delusioni del sabato: Ferrari ancora in difficoltà
Per la Scuderia Ferrari si è trattato di “ancora un sabato deludente”. Un risultato che fa eco ai problemi già emersi durante le prove libere Gp Abu Dhabi, con il team che non è riuscito a trovare il bandolo della matassa per esprimere il potenziale della vettura sul giro secco. La gara di domani si preannuncia in salita, con la necessità di una rimonta complessa per chiudere la stagione con un risultato positivo.

La griglia è definita, le strategie sono in fase di elaborazione. La qualifica di Abu Dhabi ha preparato il terreno per un finale di stagione incandescente. I punti, però, si assegnano solo alla bandiera a scacchi di domani.