GP Austin 2026, FP3: Leclerc piazza la zampata finale con la Ferrari. Hamilton e Antonelli brillano, Verstappen subito pronto
GP Austin 2026, FP3: Leclerc piazza la zampata finale con la Ferrari. Hamilton e Antonelli brillano, Verstappen subito pronto
L’ultima sessione di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti 2026 sul tracciato del Circuit of the Americas (COTA) di Austin ha regalato uno spettacolo intenso e continuo, propedeutico ad una qualifica che si preannuncia infuocata. Tra strategie di mescola differenziate, simulazioni di qualifica tiratissime e condizioni della pista in costante evoluzione, è stato Charles Leclerc ad agganciare la vetta della classifica dei tempi con la sua Ferrari nel finale, fermando il cronometro davanti alla concorrenza spietata di Mercedes, Red Bull e McLaren.
La terza sessione di prove (FP3) ha fornito risposte cruciali agli ingegneri in vista dell’imminente sessione di qualifica ufficiale. Il tracciato texano, noto per le sue asperità, la sequenza velocissima del primo settore e le staccate impegnative, ha messo a dura prova le monoposto, portando i piloti a spingere al limite sia con le gomme a mescola Medium che con il compound Soft per trovare la giusta finestra di utilizzo dell’extra-grip.
Avvio di sessione a COTA: Perez, Bortoleto e Colapinto aprono le danze

Semaforo verde alle ore 19:30 locali per l’avvio della sessione. I primi minuti di attività in pista sono stati caratterizzati da un approccio cauto da parte dei principali top team. A rompere il silenzio del circuito texano sono stati solamente tre piloti: Sergio Perez, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto, scesi sul tracciato per effettuare i primi veri installation lap e verificare la risposta dell’asfalto.
Dopo poco più di dieci minuti dall’inizio della sessione, i tempi hanno iniziato ad abbassarsi vertiginosamente. Sergio Perez ha fatto registrare il primo tempo di riferimento significativo siglando il giro veloce con gomma Hard. La risposta del paddock non si è fatta attendere: pochi secondi più tardi è stato Pierre Gasly a strappare la leadership provvisoria piazzando un intermedio di assoluto livello con la mescola Medium, confermando come la gomma gialla offrisse subito un ottimo compromesso tra trazione nel settore misto e stabilità nei curvoni veloci.
La battaglia delle mescole: sfida incrociata tra Hamilton, Lawson, Norris e Verstappen
Attorno al quindicesimo minuto della sessione, il lavoro dei team si è intensificato notevolmente. Lewis Hamilton ha sferrato il primo attacco con la mescola Soft, stampando un parziale da fucsia e balzando in cima alla lista dei tempi. Il primato del britannico è stato tuttavia subito messo sotto pressione dal sorprendente Liam Lawson, capace di far segnare il miglior tempo assoluto al minuto 17 sfruttando al meglio la mescola Medium sulla sua monoposto.
La risposta dei contendenti al titolo non si è fatta attendere. Lando Norris ha risposto per le rime montando gomma morbida e piazzando la sua McLaren al vertice provvisorio, ma l’equilibrio è durato pochissimo: al ventesimo minuto Max Verstappen ha mostrato i muscoli, battendo il tempo di Norris con un giro perfetto ottenuto su gomma Medium. Pochi istanti dopo, Charles Leclerc si è inserito subito alle spalle dell’olandese, cogliendo un miglioramento personale importante sempre con la mescola media e confermando la bontà del bilanciamento della Ferrari.
L’alternanza al vertice è proseguita a ritmo serrato: al minuto 23 Hamilton è tornato al comando abbassando ulteriormente il limite con le pneumatici Soft, ma prima dello scadere della prima mezz’ora di prove è stato nuovamente Leclerc a salire in cattedra. Il monegasco della Rossa, completando un giro magistrale con le gomme medie, ha fatto segnare il miglior tempo assoluto al minuto 28:51, dimostrando un passo eccellente persino con la mescola intermedia.
Il finale infuocato: il lampo di Antonelli e la risposta definitiva di Leclerc
Negli ultimi venti minuti la sessione si è trasformata in una vera e propria simulazione di qualifica, con tutte le monoposto equipaggiate con gomma Soft a caccia della prestazione pura. Il giovanissimo talentino della Mercedes, Kimi Antonelli, ha piazzato un zampata di altissimo livello posizionandosi temporaneamente tra le due Ferrari con un ottimo crono personale, mentre Oscar Piastri ha fatto segnare il suo miglior tempo accodandosi al compagno di squadra Norris.
Al minuto 42 la Mercedes ha sorpreso tutti: Kimi Antonelli ha trovato un giro privo di sbavature, piazzando la sua freccia d’argento al comando assoluto con il tempo fucsia con le gomme morbide. Immediata la replica del compagno di squadra George Russell, che ha migliorato il proprio parziale inserendosi subito alle spalle della Ferrari di Leclerc. Nel frattempo, anche Hamilton spingeva forte, cogliendo prima un miglioramento personale e poi, al minuto 47, riprendendosi temporaneamente la vetta dei tempi con una zampata velocissima su gomma rossa.
Quando la bandiera a scacchi si avvicinava inesorabile, è arrivata la risposta definitiva della Scuderia Ferrari. Al minuto 49:11, Charles Leclerc ha completato un giro perfetto, facendo registrare i parziali record e strappando in maniera perentoria il Giro Veloce Assoluto con la mescola Soft. Nessuno è più riuscito a replicare all’affondo del monegasco, che ha chiuso la FP3 in cima alla lista dei tempi lasciando i rivali a rincorrere.
Analisi tecnica e prospettive per Qualifiche e Gara ad Austin
L’esito delle Prove Libere 3 ad Austin dipinge uno scenario quanto mai incerto ed entusiasmante in vista dei momenti chiave del weekend del Gran Premio degli Stati Uniti 2026. La Ferrari ha mostrato un’eccellente adattabilità sia con la mescola Media che con la Soft, permettendo a Leclerc di gestire con grande sicurezza i punti critici del tracciato, in particolare il settore 1 e la sequenza di curve a gomito del settore finale.
Mercedes appare in un grande momento di forma con Hamilton e un reattivo Antonelli, abili nello sfruttare al massimo il picco d’aderenza della mescola più morbida. Red Bull, con Max Verstappen, rimane il punto di riferimento sul passo e sulla gestione dei pneumatici medi, mentre la McLaren di Norris e Piastri sembra essersi nascosta parzialmente in vista della caccia alla pole position.
L’appuntamento per gli appassionati si sposta ora sulla sessione ufficiale di Qualifica, in programma nella serata italiana (ore 23:00), che determinerà la griglia di partenza per la Gara di domenica 25 ottobre (ore 21:00 italiane). Un passaggio fondamentale nella lotta per il mondiale, prima che il circus della Formula 1 si trasferisca la settimana successiva in Messico.
🏁 Classifica Finale – Practice 3
United States Grand Prix | Austin
| POS | PILOTA | SCUDERIA | MIGLIOR GIRO | DISTACCO | GIRI | GOMMA |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Charles LECLERC |
Ferrari |
1:35.127 | Leader | 10 | MEDIUM |
| 2 | Lewis HAMILTON |
Ferrari |
1:35.416 | +0.289s | 10 | SOFT |
| 3 | Kimi ANTONELLI |
Mercedes |
1:35.453 | +0.326s | 7 | SOFT |
| 4 | Max VERSTAPPEN |
Red Bull Racing |
1:35.571 | +0.444s | 8 | MEDIUM |
| 5 | Lando NORRIS |
McLaren |
1:35.706 | +0.579s | 8 | SOFT |
| 6 | Oscar PIASTRI |
McLaren |
1:35.788 | +0.661s | 6 | SOFT |
| 7 | George RUSSELL |
Mercedes |
1:35.879 | +0.752s | 9 | SOFT |
| 8 | Isack HADJAR |
Red Bull Racing |
1:35.930 | +0.803s | 11 | UNKNOWN |
| 9 | Liam LAWSON |
Racing Bulls |
1:36.327 | +1.200s | 10 | MEDIUM |
| 10 | Franco COLAPINTO |
Alpine |
1:36.579 | +1.452s | 15 | SOFT |
| 11 | Oliver BEARMAN |
Haas F1 Team |
1:36.660 | +1.533s | 7 | SOFT |
| 12 | Nico HULKENBERG |
Audi |
1:36.819 | +1.692s | 11 | MEDIUM |
| 13 | Pierre GASLY |
Alpine |
1:36.861 | +1.734s | 17 | MEDIUM |
| 14 | Arvid LINDBLAD |
Racing Bulls |
1:37.150 | +2.023s | 10 | MEDIUM |
| 15 | Fernando ALONSO |
Aston Martin |
1:37.182 | +2.055s | 10 | MEDIUM |
| 16 | Gabriel BORTOLETO |
Audi |
1:37.323 | +2.196s | 14 | MEDIUM |
| 17 | Esteban OCON |
Haas F1 Team |
1:37.683 | +2.556s | 10 | SOFT |
| 18 | Carlos SAINZ |
Williams |
1:37.854 | +2.727s | 13 | SOFT |
| 19 | Alexander ALBON |
Williams |
1:38.295 | +3.168s | 13 | SOFT |
| 20 | Lance STROLL |
Aston Martin |
1:38.358 | +3.231s | 7 | MEDIUM |
| 21 | Sergio PEREZ |
Cadillac |
1:38.798 | +3.671s | 17 | HARD |
| 22 | Valtteri BOTTAS |
Cadillac |
1:38.822 | +3.695s | 14 | HARD |
Rilevamento ufficiale Formula 1
Views: 6