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GP San Paolo: Pirelli punta sulla mescola più morbida per la sfida di Interlagos

Analisi tecnica di Formula Paddock: tra nuovo asfalto, carichi bilanciati e strategie d’attacco, la tappa brasiliana promette spettacolo e incognite sul degrado dei pneumatici.

Il Campionato Mondiale di Formula 1 chiude la sua intensa trasferta nel continente americano facendo tappa in uno dei templi storici del motorsport: l’Autódromo José Carlos Pace di Interlagos, sede del Gran Premio di San Paolo. Per questo appuntamento iconico, caratterizzato da un layout spettacolare e spesso imprevedibile, Pirelli ha deciso di sparigliare le carte dal punto di vista strategico, selezionando la terna di mescole più morbida della propria gamma: la C3 come Hard, la C4 come Medium e la C5 come Soft.

Si tratta di una scelta nettamente più aggressiva rispetto alla passata stagione (quando vennero utilizzate C2, C3 e C4), pensata per offrire spunti strategici ancora più vari ed esaltare lo spettacolo in pista sul tracciato paulista.

Nuovo asfalto a Interlagos: le incognite tra le curve 3-5 e 8-9

Analisi Pirelli Interlagos
Foto: Analisi tecnica Pirelli GP di Interlagos

Una delle novità più rilevanti del fine settimana riguarda la superficie del tracciato. Nel corso degli ultimi mesi, gli organizzatori sono intervenuti riasfaltando due sezioni chiave del circuito: il tratto compreso tra le curve 3 e 5 (dall’uscita della celebre S do Senna lungo la Reta Oposta) e quello tra le curve 8 e 9 (nella sequenza guidata del secondo settore).

Queste nuove porzioni di bitume rappresentano una grande incognita per ingegneri e piloti per diversi motivi:

  • Livello di aderenza: L’asfalto nuovo tende solitamente a offrire un grip diverso e a rilasciare sostanze oleose con l’aumentare delle temperature.
  • Evoluzione della pista: L’accumulo di gomma sul tracciato (track evolution) potrebbe risultare molto più marcato nel corso delle sessioni.
  • Impatto sulle lunghe distanze: Cambierà la risposta delle coperture in termini di micro-scivolamento, usura e degrado termico negli stint di gara.

Il lavoro svolto nelle sessioni di prove libere sarà fondamentale per mappare il comportamento del nuovo asfalto e calibrare le simulazioni di gara.

Carichi e dinamica veicolo: il bilanciamento ideale a San Paolo

Dal punto di vista puramente biomeccanico e strutturale, Interlagos è un tracciato che impone carichi laterali nella media del campionato. Tuttavia, la sua complessità risiede nel riuscire a combinare tratti guidati e lenti a centro pista (come la curva del Pinheirinho o il Bico de Pato) con l’infinita salita in piena accelerazione che porta sul traguardo.

Le sollecitazioni sui pneumatici risultano equamente distribuite tra l’asse anteriore e quello posteriore. Se l’anteriore sinistro lavora duramente nei lunghi curvoni d’appoggio (come la Curva do Laranjinha), il posteriore è messo a dura prova in fase di trazione all’uscita dalle curve lente. Trovare un setup aerodinamico e meccanico in grado di proteggere entrambe le assi dal surriscaldamento è la chiave per mantenere un ritmo costante.

Analisi Strategica: il degrado al centro della gara e la scelta della doppia sosta

Guardando ai dati storici e alle caratteristiche delle ultime edizioni a San Paolo, la gestione del degrado rappresenta l’elemento discriminante per conquistare il podio. Con la presenza delle mescole più morbide (C3-C4-C5), l’orientamento generale delle squadre virerà con decisione verso una strategia a due soste.

Nelle recent


Grafico Strategia Pneumatici Pirelli (São Paulo 2024)

Evoluzione visiva degli stint e delle mescole utilizzate durante i 69 giri di gara (Fonte dati: OpenF1):

SOFT (Rossa)
MEDIUM (Gialla)
HARD (Bianca)
INTERMEDIATE (Verde)
WET (Blu)
VER (Red Bull Racing)
INT (32g)
INT (37g)
NOR (McLaren)
INT (28g)
INT (4g)
INT (37g)
GAS (Alpine)
INT (32g)
INT (37g)
PER (Red Bull Racing)
INT (27g)
WET (5g)
INT (37g)
ALO (Aston Martin)
INT (27g)
INT (5g)
INT (37g)
LEC (Ferrari)
INT (24g)
INT (8g)
INT (37g)
STR (Aston Martin)
INT (1g)
TSU (RB)
INT (28g)
WET (4g)
INT (37g)
ZHO (Kick Sauber)
INT (27g)
INT (1g)
WET (3g)
INT (1g)
INT (37g)
HUL (Haas F1 Team)
INT (25g)
INT (2g)
WET (2g)
INT (1g)
LAW (RB)
INT (28g)
WET (4g)
INT (37g)
OCO (Alpine)
INT (32g)
INT (37g)
COL (Williams)
INT (26g)
INT (4g)
INT (1g)
HAM (Mercedes)
INT (27g)
INT (5g)
INT (37g)
BEA (Haas F1 Team)
INT (27g)
INT (5g)
INT (37g)
SAI (Ferrari)
INT (27g)
INT (5g)
INT (6g)
RUS (Mercedes)
INT (28g)
INT (4g)
INT (37g)
BOT (Kick Sauber)
INT (32g)
INT (37g)
PIA (McLaren)
INT (27g)
INT (5g)
INT (37g)
Sessione: GP di São Paulo 2024 (69 Giri)
Dati ufficiali: OpenF1 Historical Data API

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