F1 GP Mexico City 2026: Analisi Weekend, Qualifiche, Passo Gara e Pagelle Team
L’Autódromo Hermanos Rodríguez si conferma teatro di emozioni forti in questo weekend del GP di Mexico City 2026. La sottile aria della capitale messicana ha messo a dura prova la gestione termica di Power Unit e freni, creando un quadro tecnico imprevedibile. Mentre la classifica-f1 rimane in costante fibrillazione, la qualifica ha regalato verdetti sorprendenti, con una Scuderia Ferrari in stato di grazia capace di interrompere il dominio stagionale e una McLaren che, nonostante la velocità pura vista nelle libere, ha dovuto fare i conti con l’incostanza della propria monoposto.

Analisi Tecnica Team per Team
FERRARI

La Scuderia Ferrari HP ha firmato una giornata memorabile, celebrando la prima pole position stagionale grazie a un magistrale Lewis Hamilton. Il britannico ha trovato un giro pressoché perfetto in Q3, fermando il cronometro sull’1’16”514 e diventando il 35° pilota nella storia del Cavallino a partire davanti a tutti. Un risultato che premia la crescita del team, supportato dall’ottimo terzo tempo di Charles Leclerc, il quale, nonostante un’imperfezione in curva 10, si assicura una posizione strategica in seconda fila per la volata verso la prima staccata.
Il percorso verso la pole è stato un crescendo di efficienza. Dopo una gestione oculata degli pneumatici Soft in Q1 e Q2, i piloti hanno massimizzato il potenziale della vettura nella sessione decisiva. Sebbene la strategia sia stata complessa, la capacità del team di mettere insieme un giro secco di altissimo profilo ha fatto la differenza rispetto alla concorrenza. Ora, l’attenzione della scuderia si sposta sulla gestione del passo gara, fondamentale su un tracciato dove l’effetto scia e il surriscaldamento rappresentano variabili tattiche determinanti per consolidare questa f1-analisi.
MCLAREN

È stato un sabato di forti contrasti per il McLaren Mastercard Formula 1 Team. Dopo aver dominato la terza sessione di prove libere con Lando Norris in vetta, la squadra ha subito un brusco ridimensionamento in qualifica, chiudendo con il sesto posto di Norris e un deludente tredicesimo di Oscar Piastri. L’inconsistenza cronica della MCL40 ha giocato un ruolo chiave: una vettura che sembrava in grado di lottare per la prima fila ha sofferto un’improvvisa perdita di grip al retrotreno nei momenti topici, impedendo a entrambi i piloti di estrarre il massimo potenziale nel momento decisivo del Q2 e del Q3.
Il team è ora chiamato a un duro lavoro di analisi tecnica. Mentre il passo gara mostrato nelle libere infonde ancora speranza per una rimonta, la difficoltà di sorpasso sull’Hermanos Rodríguez complica i piani di risalita. La priorità assoluta per il muretto McLaren resta la risoluzione dei problemi di bilanciamento, una missione che non riguarda solo la gara di domani, ma che pone interrogativi urgenti in ottica di sviluppo per il prossimo anno, laddove la stabilità dinamica è mancata nei segmenti cruciali.
MERCEDES

Mercedes ha vissuto una sessione di qualifica ad alta tensione, confermandosi protagonista assoluta della battaglia al vertice. George Russell ha sfiorato la pole position per soli nove millesimi, issando la sua W17 in prima fila. A completare un ottimo lavoro di squadra, il giovane talento Kimi Antonelli ha chiuso quinto, guadagnando la quarta piazza sulla griglia definitiva grazie alla penalità inflitta a Verstappen; un segnale chiaro di come il team di Brackley abbia trovato un bilanciamento ottimale nonostante le insidiose condizioni d’altitudine.
La sfida per il team tedesco si è concentrata quasi interamente sulla delicata finestra di riscaldamento degli pneumatici, un equilibrio labile che ha costretto gli ingegneri a scelte tattiche tra il giro di preparazione e il push immediato. Per la gara, il focus si sposta inevitabilmente sulla gestione termica dei freni e della Power Unit: la sfida messicana si giocherà sulla capacità di raffreddamento, un fattore che Mercedes ha gestito con meticolosa precisione in previsione del gran premio.
ASTONMARTIN

Nel corso del GP di Mexico City 2026, le rilevazioni sul team ASTONMARTIN evidenziano dettagli fondamentali: “We have been struggling a bit here all weekend, mainly with the car balance. I also feel something is not quite right at the rear, and we are also struggling with a lot of engine braking issues. We don’t really understand why yet, so hopefully we can find some learnings ahead of tomorrow. I think the race is going to be quite difficult for us, especially in terms of cooling the car.”.
L’analisi del passo e del comportamento dinamico dimostra la rilevanza delle scelte di assetto effettuate dai tecnici nel box.
ALPINE

La giornata di Alpine rispecchia fedelmente il livello di competitività attuale del team. Dopo aver sofferto il degrado termico nel posteriore durante le FP3, Pierre Gasly e Franco Colapinto hanno cercato di correggere il tiro in qualifica. Sebbene il decimo posto finale di Gasly sia un risultato solido, il team ha accusato limiti evidenti nell’ultimo settore, dove il surriscaldamento delle coperture posteriori ha innescato una cronica mancanza di trazione nelle fasi cruciali del giro.
Per Colapinto, autore del dodicesimo tempo, la gara di domani sarà una prova di carattere. Il pilota ha riscontrato limitazioni in staccata durante tutto il weekend, ma il lungo rettilineo iniziale offre un’opportunità tattica per tentare il recupero. Il piano strategico di Alpine è chiaro: puntare a una partenza aggressiva per permettere a entrambi i piloti di rientrare in zona punti, minimizzando i danni in una sessione che ha evidenziato ancora una volta il divario tecnico con le scuderie di vertice.
HAAS

Il sabato di Haas è stato segnato dal battesimo di fuoco di Ryō Hirakawa, che ha affrontato la sua prima qualifica ufficiale in Formula 1. Il debutto del pilota giapponese è stato condizionato dal traffico durante l’ultimo tentativo in Q1, che gli ha precluso la possibilità di migliorare il 19° tempo. Dall’altra parte del box, Oliver Bearman è riuscito a superare il taglio del Q1, ma la sua corsa si è interrotta in Q2 a causa di una penalità per violazione dei track limits in curva 12, che ha annullato il suo crono migliore relegandolo alla 15ª posizione.
Il potenziale della VF-26 è apparso altalenante. Sebbene il ritmo mostrato da Bearman lasciasse intravedere la possibilità di scalare ulteriormente la classifica, l’imprecisione tecnica e gli errori di interpretazione dei limiti del tracciato hanno frenato le ambizioni del team statunitense. La scuderia punta ora a una gara di pura regolarità, sperando di sfruttare la curva di apprendimento di Hirakawa e la velocità pura di Bearman per risalire la china.
RB

È stato un sabato estremamente positivo per RB, capace di piazzare entrambe le vetture nella Q3, superando i diretti avversari in pista. Dopo aver lottato con il bilanciamento nelle sezioni lente durante le FP3, il team ha lavorato di fino per migliorare il comportamento dinamico delle monoposto. L’esecuzione in Q1 e Q2 è stata esemplare, con una gestione oculata del parco gomme che ha permesso a Arvid e Liam di accedere alla fase finale con freschezza tattica.
Il risultato d’insieme è una solida conferma della bontà del progetto tecnico, nonostante la penalità che costringerà Liam a partire leggermente arretrato rispetto al suo compagno. Per il team, il GP di Mexico City sarà una partita a scacchi giocata sulla capacità di massimizzare lo spunto al via: un primo giro pulito sarà fondamentale per capitalizzare l’ottimo lavoro svolto in qualifica e proteggere la posizione dai rivali alle spalle.
Considerazioni Finali
Il GP di Mexico City 2026 si preannuncia incandescente, con la Ferrari di Hamilton chiamata a gestire la pressione di una griglia cortissima e una McLaren ferita pronta a riscattarsi. Le sfide legate all’altitudine rendono ogni scelta strategica un azzardo calcolato. Per restare aggiornati sulle evoluzioni del mondiale e scoprire tutti i dati tecnici del GP, vi invitiamo a consultare la nostra classifica-f1 e ad approfondire le analisi dettagliate nella sezione dedicata f1-analisi.
Statistiche e Risultati del Weekend
⏱️ Griglia di Partenza / Risultati Qualifica
| Pos | Pilota | Team | Giri |
|---|---|---|---|
| 1 | Sergio Perez | Red Bull Racing | 0 |
| 2 | Nico Hulkenberg | Haas / Sauber | 0 |
| 3 | Gabriel Bortoleto | Audi Sauber F1 | 0 |
| 4 | Jack Doohan | Alpine F1 Team | 0 |
| 5 | Pilota #50 | Team F1 | 0 |
| 6 | Lance Stroll | Aston Martin F1 | 0 |
| 7 | Fernando Alonso | Aston Martin F1 | 0 |
| 8 | Carlos Sainz | Scuderia Ferrari | 0 |
| 9 | Alexander Albon | Williams Racing | 0 |
| 10 | Valtteri Bottas | Stake F1 Sauber | 0 |
🔧 Classifica Practice 3
| Pos | Pilota | Team | Giri |
|---|---|---|---|
| 1 | Lando NORRIS | McLaren | 26 |
| 2 | Kimi ANTONELLI | Mercedes | 24 |
| 3 | Charles LECLERC | Ferrari | 21 |
| 4 | Oscar PIASTRI | McLaren | 20 |
| 5 | Max VERSTAPPEN | Red Bull Racing | 21 |
| 6 | Lewis HAMILTON | Ferrari | 18 |
| 7 | George RUSSELL | Mercedes | 27 |
| 8 | Isack HADJAR | Red Bull Racing | 19 |
| 9 | Liam Lawson | RB Visa Cash App | 28 |
| 10 | Arvid LINDBLAD | Racing Bulls | 29 |
🏁 Classifica Finale Gara & Punti
| Pos | Pilota | Team | Punti | Giri |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Sergio Perez | Red Bull Racing | 24 | 0 |
| 2 | Nico Hulkenberg | Haas / Sauber | 22 | 0 |
| 3 | Gabriel Bortoleto | Audi Sauber F1 | 20 | 0 |
| 4 | Jack Doohan | Alpine F1 Team | 18 | 0 |
| 5 | Pilota #50 | Team F1 | 16 | 0 |
| 6 | Lance Stroll | Aston Martin F1 | 14 | 0 |
| 7 | Fernando Alonso | Aston Martin F1 | 12 | 0 |
| 8 | Carlos Sainz | Scuderia Ferrari | 10 | 0 |
| 9 | Alexander Albon | Williams Racing | 8 | 0 |
| 10 | Valtteri Bottas | Stake F1 Sauber | 6 | 0 |
Ranking Passo Gara per Compound
SOFT
| Rank | Pilota | Giri | Passo |
|---|---|---|---|
| 1 | Isack Hadjar | 1 | 76.9s |
| 2 | Liam Lawson | 1 | 77.029s |
| 3 | Pilota #41 | 1 | 77.117s |
| 4 | Pierre Gasly | 1 | 77.153s |
| 5 | Lewis Hamilton | 1 | 78.249s |
| 6 | Daniel Ricciardo | 1 | 78.796s |
| 7 | Isack Hadjar | 1 | 79.035s |
| 8 | Kimi Antonelli | 2 | 82.29s |
| 9 | Carlos Sainz | 2 | 82.596s |
| 10 | Daniel Ricciardo | 2 | 82.601s |
| 11 | Oscar Piastri | 2 | 83.26s |
| 12 | Alexander Albon | 2 | 84.1s |
| 13 | Charles Leclerc | 2 | 84.501s |
| 14 | Charles Leclerc | 2 | 85.22s |
| 15 | Max Verstappen | 2 | 85.272s |
| 16 | Lewis Hamilton | 2 | 85.721s |
| 17 | Isack Hadjar | 2 | 85.82s |
| 18 | Oscar Piastri | 2 | 86.057s |
| 19 | Jack Doohan | 2 | 86.457s |
| 20 | Carlos Sainz | 2 | 86.506s |
| 21 | Pilota #41 | 2 | 86.604s |
| 22 | Daniel Ricciardo | 2 | 86.626s |
| 23 | Jack Doohan | 3 | 86.743s |
| 24 | Isack Hadjar | 2 | 87.046s |
| 25 | Charles Leclerc | 4 | 87.189s |
| 26 | Lance Stroll | 3 | 87.23s |
| 27 | Nico Hulkenberg | 2 | 87.3s |
| 28 | Gabriel Bortoleto | 2 | 87.311s |
| 29 | Isack Hadjar | 1 | 87.376s |
| 30 | Nico Hulkenberg | 2 | 87.497s |
| 31 | Pilota #41 | 2 | 87.754s |
| 32 | Jack Doohan | 2 | 88.13s |
| 33 | Oscar Piastri | 3 | 88.58s |
| 34 | Carlos Sainz | 3 | 88.648s |
| 35 | Nico Hulkenberg | 2 | 88.707s |
| 36 | Max Verstappen | 3 | 88.791s |
| 37 | Daniel Ricciardo | 2 | 88.827s |
| 38 | Alexander Albon | 3 | 88.863s |
| 39 | Lewis Hamilton | 3 | 88.932s |
| 40 | Franco Colapinto | 2 | 89.143s |
| 41 | George Russell | 3 | 89.168s |
| 42 | Lewis Hamilton | 2 | 89.223s |
| 43 | Gabriel Bortoleto | 2 | 89.304s |
| 44 | Alexander Albon | 3 | 89.39s |
| 45 | Carlos Sainz | 2 | 89.399s |
| 46 | Pilota #41 | 2 | 89.502s |
| 47 | Kimi Antonelli | 3 | 89.516s |
| 48 | Nico Hulkenberg | 2 | 89.543s |
| 49 | Liam Lawson | 2 | 89.663s |
| 50 | Kimi Antonelli | 3 | 89.679s |
| 51 | Pierre Gasly | 2 | 89.689s |
| 52 | Sergio Perez | 3 | 89.918s |
| 53 | Max Verstappen | 2 | 90.008s |
| 54 | Charles Leclerc | 7 | 90.166s |
| 55 | Liam Lawson | 2 | 90.387s |
| 56 | Lewis Hamilton | 2 | 90.555s |
| 57 | Pilota #50 | 3 | 90.715s |
| 58 | Liam Lawson | 2 | 90.796s |
| 59 | Fernando Alonso | 3 | 90.805s |
| 60 | Pierre Gasly | 2 | 91.058s |
| 61 | Charles Leclerc | 2 | 91.096s |
| 62 | Carlos Sainz | 3 | 91.098s |
| 63 | Pilota #41 | 6 | 91.122s |
| 64 | Pierre Gasly | 2 | 91.13s |
| 65 | Jack Doohan | 2 | 91.266s |
| 66 | Kimi Antonelli | 2 | 91.471s |
| 67 | Pilota #50 | 2 | 91.539s |
| 68 | Pierre Gasly | 1 | 91.617s |
| 69 | Nico Hulkenberg | 2 | 91.915s |
| 70 | Pilota #50 | 2 | 91.927s |
| 71 | George Russell | 3 | 92.042s |
| 72 | Kimi Antonelli | 2 | 92.081s |
| 73 | Sergio Perez | 1 | 92.425s |
| 74 | Gabriel Bortoleto | 2 | 92.72s |
| 75 | Liam Lawson | 6 | 92.727s |
| 76 | Jack Doohan | 3 | 92.8s |
| 77 | Kimi Antonelli | 3 | 92.908s |
| 78 | Isack Hadjar | 2 | 92.981s |
| 79 | Gabriel Bortoleto | 2 | 93.308s |
| 80 | Oscar Piastri | 5 | 93.468s |
| 81 | Lewis Hamilton | 3 | 93.628s |
| 82 | Pierre Gasly | 1 | 93.723s |
| 83 | Franco Colapinto | 2 | 93.947s |
| 84 | Gabriel Bortoleto | 2 | 94.23s |
| 85 | Isack Hadjar | 2 | 94.358s |
| 86 | George Russell | 2 | 94.396s |
| 87 | George Russell | 6 | 94.65s |
| 88 | Max Verstappen | 5 | 94.827s |
| 89 | Lance Stroll | 5 | 94.876s |
| 90 | Franco Colapinto | 2 | 94.897s |
| 91 | Pierre Gasly | 2 | 94.931s |
| 92 | Nico Hulkenberg | 2 | 95.266s |
| 93 | Franco Colapinto | 1 | 95.547s |
| 94 | Franco Colapinto | 1 | 95.595s |
| 95 | George Russell | 2 | 95.848s |
| 96 | Valtteri Bottas | 3 | 96.063s |
| 97 | Valtteri Bottas | 2 | 96.369s |
| 98 | Sergio Perez | 2 | 97.117s |
| 99 | Gabriel Bortoleto | 2 | 98.001s |
| 100 | Max Verstappen | 1 | 100.9s |
| 101 | Valtteri Bottas | 1 | 109.442s |
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