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GP Messico, FP3: Norris beffa un monumentale Antonelli per un solo millesimo, Leclerc è terzo

GP Messico, FP3: Norris beffa un monumentale Antonelli per un solo millesimo, Leclerc è terzo

Un finale al cardiopalma ha infiammato l’Autódromo Hermanos Rodríguez al termine della terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Città del Messico. In un’ora caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte, distacchi microscopici e una serrata caccia al miglior assetto per le qualifiche, Lando Norris ha piazzato la sua McLaren in vetta alla classifica con il tempo di riferimento, precedendo un impressionante Kimi Antonelli per l’inezia di un solo millesimo di secondo (0.001s). A completare il podio virtuale di questo turno pre-qualifica c’è la Ferrari di Charles Leclerc, staccata di pochi decimi e costantemente tra i protagonisti assoluti della sessione.

L’asfalto messicano, reso insidioso dalla consueta scarsa aderenza e dall’aria rarefatta degli oltre 2.200 metri d’altitudine della capitale, ha offerto indicazioni tecniche cruciali: una griglia incredibilmente compressa, una Mercedes rigenerata e performante sul giro secco e una lotta sul filo dei centesimi che promette una delle battaglie per la pole position più incerte ed entusiasmanti dell’intera stagione.

Avvio guardingo e la battaglia sulle medie: il lampo di Leclerc

Foto Articolo F1 1

Al semaforo verde che ha aperto la sessione alle ore 00:00:50, le squadre hanno scelto un approccio estremamente prudente. Con temperature dell’asfalto ancora in evoluzione e una pista polverosa, Nico Hülkenberg su Haas è stato il primo a rompere gli indugi montando gomma Soft e facendo segnare il primo crono di riferimento al minuto 06:28. Tuttavia, la quiete ha presto ripreso il sopravvento: la maggior parte dei piloti è rimasta rintanata nei garage ad attendere una gommatura migliore della traiettoria ideale.

L’azione vera è decollata intorno al quarto d’ora, quando il gruppo ha imboccato la via della pista montando il compound Medium a banda gialla. Pierre Gasly ha portato brevemente l’Alpine al comando (00:14:39), ma è stato Kimi Antonelli a catturare immediatamente i riflettori: il giovane talento della Mercedes ha stampato un giro perfetto, scalzando Gasly e mettendosi a dettare il passo. Alle sue spalle, il compagno di squadra George Russell si è accodato a breve distanza, mentre le due McLaren e la seconda Freccia d’Argento entravano in sequenza nel vivo del lavoro: Oscar Piastri e Lewis Hamilton si sono inseriti alle spalle del tandem Mercedes in una classifica provvisoria cortissima.

La replica della Ferrari non si è fatta attendere. Al minuto 00:20:58, Charles Leclerc ha fatto registrare il giro più veloce assoluto con gomma media, dando inizio a un entusiasmante botta e risposta. Hamilton ha replicato portandosi momentaneamente in testa (00:23:56), subito braccato da Piastri, ma Leclerc ha risposto ancora una volta al minuto 00:25:42, riportando la Rossa al vertice con una precisione chirurgica nel misto dello stadio Foro Sol.

La sfida incrociata dei compound: la Ferrari sfida le Soft

La fase centrale del turno ha regalato un primo antipasto strategico quando Hamilton ha deciso di rompere gli indugi in anticipo rispetto alla concorrenza, montando un treno di gomme Soft al minuto 00:28:52 e strappando il miglior tempo. Ma l’acuto più impressionante del run su gomma media è arrivato ancora una volta da Leclerc: al minuto 00:32:02, il monegasco della Scuderia di Maranello ha abbassato ulteriormente il proprio crono su mescola gialla, beffando il tempo fatto segnare da Hamilton su mescola rossa per soli 10 millesimi. Un segnale di forza clamoroso sul fronte della gestione termica degli pneumatici in casa Ferrari.

Simulazione qualifica: Antonelli stupisce, Verstappen insegue

Negli ultimi quindici minuti della sessione, la pit lane si è trasformata in una vera e propria prova generale per la qualifica. Tutti i top team hanno montato la mescola più morbida della gamma Pirelli per sferrare l’attacco decisivo al cronometro. A suonare la prima campana è stato Russell (00:44:27), prontamente scavalcato dalla McLaren di Norris (00:45:29). Piastri ha confermato la solidità del pacchetto papaya posizionandosi immediatamente a ridosso del compagno di squadra, ma pochi secondi dopo l’intero paddock ha trattenuto il respiro.

Al minuto 00:46:39, Kimi Antonelli ha completato una tornata da manuale: perfetto nella frenata di curva 1, impeccabile nell’aggressione ai cordoli della sequenza veloce nel secondo settore e chirurgico nella trazione fuori dallo stadio. Il giovane pilota Mercedes si è issato in cima alla classifica con il nuovo giro veloce assoluto, mandando un segnale inequivocabile a tutta la griglia.

Nel frattempo, la Red Bull ha provato a rispondere con Max Verstappen. Il campione olandese, alle prese con un bilanciamento non ancora ottimale sull’anteriore, ha migliorato i suoi intermedi piazzandosi inizialmente tra le due Mercedes e poi risalendo al minuto 00:49:11 subito alle spalle di Norris, senza però riuscire a scalfire la leadership provvisoria della Mercedes di Antonelli. Pochi minuti più tardi (00:54:08), anche Leclerc è tornato in pista con gomma Soft fresca: il monegasco ha migliorato il proprio riscontro personale, ma è rimasto alle spalle di Antonelli, consolidando la seconda piazza provvisoria.

Il lampo finale di Norris: un millesimo decide la FP3

Quando ormai i giochi sembravano fatti e le squadre si preparavano alle classiche prove di partenza di fine sessione, Lando Norris ha estratto dal cilindro il colpo del maestro. Al minuto 00:58:06, sfruttando la scia sul lungo rettifilo iniziale e pennellando ogni singolo centimetro d’asfalto, il britannico della McLaren ha tagliato il traguardo fermando le lancette con un vantaggio infinitesimale: appena 1 millesimo di secondo su Kimi Antonelli.

La bandiera a scacchi ha sancito così una top 3 racchiusa in un fazzoletto e un verdetto quantomai vibrante:

  • 1° Lando Norris (McLaren) – Leader in extremis grazie a un terzo settore impeccabile.
  • 2° Kimi Antonelli (Mercedes) – Straordinaria prestazione sul giro secco, a solo 0.001s dalla vetta.
  • 3° Charles Leclerc (Ferrari) – Costantemente velocissimo sia su Medium che su Soft, punto di riferimento per il ritmo gara.

Con Oscar Piastri, Max Verstappen, George Russell e Lewis Hamilton subito a ridosso dei primi tre, la sessione di qualifiche del Gran Premio di Città del Messico si preannuncia come una delle più serrate del campionato. I margini di errore sono ridotti allo zero assoluto: all’Autódromo Hermanos Rodríguez, una sbavatura da un solo millesimo può costare una prima fila.

🏁 Classifica Finale – Practice 2


Mexico City Grand Prix | Mexico City

POS PILOTA SCUDERIA MIGLIOR GIRO DISTACCO GIRI GOMMA
1 Charles LECLERC
Ferrari
1:17.827 Leader 35 MEDIUM
2 Lando NORRIS
McLaren
1:17.930 +0.103s 33 SOFT
3 George RUSSELL
Mercedes
1:17.933 +0.106s 31 SOFT
4 Kimi ANTONELLI
Mercedes
1:18.044 +0.217s 33 SOFT
5 Max VERSTAPPEN
Red Bull Racing
1:18.138 +0.311s 26 SOFT
6 Isack HADJAR
Red Bull Racing
1:18.237 +0.410s 31 MEDIUM
7 Arvid LINDBLAD
Racing Bulls
1:18.389 +0.562s 34 SOFT
8 Pierre GASLY
Alpine
1:18.407 +0.580s 33 SOFT
9 Liam LAWSON
Racing Bulls
1:18.455 +0.628s 32 SOFT
10 Oscar PIASTRI
McLaren
1:18.469 +0.642s 31 HARD
11 Lewis HAMILTON
Ferrari
1:18.512 +0.685s 13 SOFT
12 Fernando ALONSO
Aston Martin
1:18.596 +0.769s 30 SOFT
13 Esteban OCON
Haas F1 Team
1:18.774 +0.947s 32 MEDIUM
14 Oliver BEARMAN
Haas F1 Team
1:18.849 +1.022s 32 SOFT
15 Nico HULKENBERG
Audi
1:19.023 +1.196s 35 MEDIUM
16 Franco COLAPINTO
Alpine
1:19.132 +1.305s 34 MEDIUM
17 Carlos SAINZ
Williams
1:19.248 +1.421s 28 SOFT
18 Sergio PEREZ
Cadillac
1:19.406 +1.579s 33 SOFT
19 Alexander ALBON
Williams
1:19.578 +1.751s 31 SOFT
20 Lance STROLL
Aston Martin
1:19.631 +1.804s 24 MEDIUM
21 Valtteri BOTTAS
Cadillac
1:20.165 +2.338s 33 MEDIUM
22 Gabriel BORTOLETO
Audi
1:20.174 +2.347s 12 SOFT
Fonte dati: Formula Paddock Live
Rilevamento ufficiale Formula 1

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