
Impegno dei Freni nel GP d’Australia
Lo sforzo richiesto dai freni nel GP d’Australia, secondo i tecnici Brembo, è mediamente impegnativo e in una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 3.
Utilizzo dei Freni in Australia: Frequenza e Durata
I freni vengono azionati sei volte in ogni giro, con una diminuzione della velocità che raramente supera i 65 km/h. Complessivamente, l’uso dei freni dura poco più di 9 secondi per giro, rappresentando circa il 9% della durata totale del Gran Premio.
Dettagli delle Frenate Principali
- Curva 9: In questa curva, le monoposto perdono appena 33 km/h, e delle sei frenate totali, questa è una delle meno impegnative.
- Curva 3: La frenata più impegnativa del circuito si trova alla terza curva, dove le vetture passano da 299 km/h a 100 km/h, perdendo 199 km/h in 2,31 secondi e coprendo 112 metri. Qui, i piloti affrontano una decelerazione di 4,6 g.
Distribuzione delle Frenate
Tra le sei frenate del GP d’Australia, due sono considerate altamente impegnative, tre sono di media difficoltà, e una è classificata come leggera. È interessante notare che alla curva 5 non è necessario l’uso dei freni.
Ecco alcune curiosità sulle frenate del circuito di Melbourne in Formula 1:
1. Stile del circuito
- Melbourne è un circuito cittadino, ma con caratteristiche da semi-permanente. Questo rende le frenate tecnicamente impegnative per via delle variazioni di grip e asfalto.
- L’asfalto relativamente liscio causa meno degrado dei freni rispetto a piste più abrasive come Monza.
2. Punti di frenata principali
- Curva 1 (Jones Corner): Prima frenata dopo il rettilineo di partenza. Si passa da circa 315 km/h a 140 km/h in poco più di 2 secondi, con una decelerazione di quasi 5G.
- Curva 3: Una delle frenate più impegnative, da 300 km/h a circa 90 km/h, richiede precisione per non perdere la traiettoria verso la sequenza successiva.
- Curva 13: La frenata in discesa e con poco spazio per errori è una delle più delicate per l’equilibrio della vettura.
3. Consumo dei freni
- Il circuito richiede mediamente 16 secondi di frenata per giro, meno rispetto a piste come Singapore.
- I freni si riscaldano meno rispetto a piste con lunghi rettilinei e frenate intense consecutive.
4. Record e tecnica
- La decelerazione massima registrata sul circuito è stata superiore a 5,2 G.
- I team usano condotti dei freni più stretti rispetto a circuiti come Baku, per mantenere i dischi nella finestra ottimale di temperatura.
5. DRS e impatto sulle frenate
- Con il DRS aperto sul rettilineo principale, i piloti affrontano velocità superiori prima delle frenate principali, aumentando il carico termico.