Grave incidente per Franco Colapinto nei test Pirelli 2026 all’Hungaroring – Tutti i dettagli e cosa succede ora
Introduzione all’incidente di Franco Colapinto

Franco Colapinto, giovane promessa argentina della scuderia Alpine, è stato protagonista di un brutto incidente durante i test Pirelli per le gomme 2026, tenutisi il 1° agosto all’Hungaroring, in Ungheria. Mentre prendeva parte alla seconda giornata di prove, il pilota ha perso il controllo della vettura alla curva 11, finendo fuori pista e danneggiando pesantemente la monoposto. Fortunatamente, dopo i controlli medici di rito, è stato dichiarato “ok” dal centro medico del circuito.
L’incidente ha avuto grande eco nel paddock e tra i tifosi, non solo per le condizioni del pilota, ma anche per le sue implicazioni future, in una fase cruciale per il suo futuro in Formula 1.
Chi è Franco Colapinto: il talento argentino di Alpine
Franco Colapinto è uno dei giovani talenti più interessanti provenienti dal Sud America. Classe 2003, ha fatto il suo debutto in Formula 1 nel 2025 con Alpine, dopo aver impressionato nelle categorie minori. Colapinto ha sostituito Jack Doohan come titolare a metà stagione, affrontando una fase di crescita tecnica e ambientale, ma anche alcuni episodi difficili.
Nonostante il potenziale, i risultati non sono ancora arrivati: zero punti in otto weekend di gara e diversi episodi sfortunati, tra cui l’incidente durante le qualifiche a Imola e un’uscita di pista a Silverstone. L’incidente nei test Pirelli è l’ultimo di una serie che sta mettendo a dura prova la sua posizione all’interno del team Alpine.
Cosa sono i test Pirelli 2026 e perché si svolgono all’Hungaroring
I test organizzati da Pirelli servono a sviluppare le nuove specifiche di pneumatici in vista della stagione 2026, in linea con le nuove regolamentazioni tecniche FIA. Il circuito dell’Hungaroring è stato scelto per le sue caratteristiche tecniche, perfette per simulare condizioni estreme di carico laterale, grip e stress termico sugli pneumatici.
Durante queste giornate, i team non testano setup o aggiornamenti aerodinamici, ma si concentrano esclusivamente sulla raccolta di dati per aiutare Pirelli a omologare le nuove mescole e costruzioni previste entro settembre e dicembre 2025.
Le modifiche previste per le gomme del 2026
Le gomme del 2026 manterranno il diametro da 18 pollici, ma con una larghezza ridotta: circa 25 mm in meno all’anteriore e 30 mm al posteriore. L’obiettivo è migliorare il comportamento in curva e ridurre il drag aerodinamico, in linea con le nuove filosofie progettuali delle monoposto 2026.
Le scuderie presenti al test
Al test hanno partecipato:
- Alpine F1 Team: Colapinto, Pierre Gasly
- Ferrari: Charles Leclerc
- McLaren: Lando Norris
- Racing Bulls (ex-AlphaTauri): Liam Lawson
La dinamica dell’incidente di Colapinto alla curva 11
L’incidente è avvenuto nella parte veloce del tracciato, alla curva 11: una piega destra ad alta velocità dove la stabilità della vettura è fondamentale. Secondo quanto riportato dai team presenti, Colapinto ha perso grip all’uscita della curva, probabilmente a causa di un’improvvisa perdita di aderenza.
L’Alpine A525 ha colpito le barriere laterali con il lato destro e ha riportato gravi danni: sospensione anteriore destra distrutta, muso danneggiato e una ruota staccata. I soccorsi sono stati immediati e il pilota è uscito dall’auto da solo, visibilmente scosso ma cosciente.
Le condizioni fisiche di Colapinto dopo l’incidente
Dopo l’incidente, Colapinto è stato trasferito al centro medico del circuito per gli accertamenti di prassi. Alpine ha poi rilasciato un comunicato ufficiale rassicurante: “Franco è stato valutato al Medical Centre ed è in buone condizioni.” Nessuna frattura o lesione rilevante, ma il pilota resterà sotto osservazione.