Secondo giorno di test Pirelli a Budapest

Secondo giorno di test Pirelli a Budapest

All’Hungaroring è andata in scena la seconda e ultima giornata dei Pirelli Test Days Budapest, tappa fondamentale nello sviluppo delle gomme Pirelli che verranno utilizzate in Formula 1 a partire dalla stagione 2026. Due le squadre coinvolte: Scuderia Ferrari, rappresentata da Charles Leclerc, e Alpine, con Franco Colapinto. L’obiettivo era chiaro: validare le mescole e le costruzioni che dovranno essere omologate entro la fine del 2025.


Obiettivo dei test gomme 2026: verso l’omologazione finale

Focus sulle mescole C2, C3, C4, C5: test di prestazione e durata

La giornata è stata divisa in due sessioni: al mattino si sono svolti test comparativi su distanze brevi delle mescole C3, C4 e C5, per valutare il livello prestazionale. Nel pomeriggio, spazio ai long run, con anche una prova su lunga distanza della mescola C2, più resistente e destinata ai circuiti abrasivi.

Condizioni climatiche e impatto sui risultati

Le temperature sono rimaste elevate per tutta la giornata: tra i 21 e 29 °C nell’aria e 31-53 °C sull’asfalto, simulando le condizioni estreme tipiche delle gare estive. Un contesto ideale per testare resistenza e degrado termico dei nuovi pneumatici.


Le squadre protagoniste dei Pirelli Test Days Budapest

Ferrari con Charles Leclerc: 144 giri e miglior tempo della giornata

Il pilota monegasco ha completato 144 giri senza problemi, segnando anche il miglior tempo di giornata con 1’19’’407. Un risultato importante che conferma l’affidabilità della mule car Ferrari e l’efficacia dei nuovi pneumatici da 18″, più stretti di 25 mm all’anteriore e 30 mm al posteriore.

Alpine con Colapinto: test interrotto per uscita di pista

Purtroppo, la giornata dell’Alpine si è interrotta presto a causa di un’uscita di pista di Franco Colapinto, che ha danneggiato irreparabilmente la monoposto. Prima dello stop, aveva percorso 25 giri con un miglior tempo di 1’20’’270. Nessuna correlazione con le gomme, ha precisato Pirelli.


Tecnologie in uso: mule car e nuove misure 2026

Differenze rispetto alle gomme attuali

Le nuove gomme 2026 conservano il diametro da 18”, ma presentano un battistrada più stretto per migliorare l’efficienza aerodinamica e ridurre la resistenza al rotolamento.

SpecificaAnteriorePosteriore
Attuale305 mm405 mm
2026280 mm375 mm

Modifiche alle vetture per supportare i nuovi pneumatici

Le mule car, basate sulle monoposto attuali, sono state adattate per ospitare le nuove gomme e simulare carichi aerodinamici e meccanici più vicini a quelli previsti nel 2026.


Risultati del secondo giorno di test a Budapest

Tempi sul giro: confronto Leclerc vs Colapinto

  • Charles Leclerc (Ferrari) – 1’19’’407 (144 giri)
  • Franco Colapinto (Alpine) – 1’20’’270 (25 giri)

Giri percorsi: affidabilità e carico di lavoro

La differenza di chilometraggio è stata significativa. Mentre Leclerc ha completato l’intero programma, Colapinto ha dovuto fermarsi per danni alla vettura. Tuttavia, entrambi hanno contribuito con dati preziosi alla causa Pirelli.


Il punto di vista di Mario Isola (Pirelli Motorsport)

L’importanza del circuito dell’Hungaroring per lo sviluppo

“L’Hungaroring è un tracciato impegnativo per le sue numerose curve lente e per la densità d’energia cui sono sottoposti i pneumatici in un giro piuttosto corto” – ha spiegato Mario Isola, Direttore Motorsport Pirelli.

Obiettivi raggiunti e prossimi appuntamenti

Isola ha confermato che le costruzioni sono state validate per l’omologazione prevista al 1° settembre, mentre lo sviluppo delle mescole proseguirà con ulteriori tre sessioni di test.


Le prossime tappe dello sviluppo gomme 2026

Monza, Mugello e Città del Messico: gli ultimi test

Le ultime tre sessioni si svolgeranno in circuiti molto diversi tra loro per offrire un quadro completo del comportamento delle mescole in condizioni reali.

Date ufficiali per l’omologazione di costruzioni e mescole

  • Costruzioni: da omologare entro 1° settembre 2025
  • Mescole: omologazione prevista per 15 dicembre 2025

FAQ – Tutto sui Pirelli Test Days Budapest e le gomme 2026

1. Che cosa sono i Pirelli Test Days?
Sessioni ufficiali dedicate allo sviluppo delle gomme future, organizzate da Pirelli con il supporto dei team.

2. Perché Charles Leclerc è stato scelto per il test?
Leclerc rappresenta un riferimento tecnico importante per la Ferrari e ha fornito feedback di alto livello.

3. Quali gomme sono state testate?
Le mescole C2, C3, C4 e C5, tutte in versione prototipale per il 2026.

4. Che cos’è una mule car?
Una monoposto modificata per ospitare pneumatici futuri e simulare carichi realistici.

5. Quando saranno pronte le gomme 2026?
Le costruzioni saranno omologate entro settembre, le mescole a dicembre 2025.

6. Cosa è successo all’Alpine di Colapinto?
Uscita di pista senza danni al pilota, ma la vettura non è riuscita a rientrare in pista.


Conclusione: un passo decisivo verso la F1 del futuro

Il secondo giorno dei Pirelli Test Days Budapest – Charles Leclerc ha rappresentato un punto di svolta nello sviluppo delle gomme 2026. Nonostante l’incidente dell’Alpine, i dati raccolti – soprattutto grazie alla prestazione di Leclerc – gettano solide basi in vista dell’omologazione definitiva. La Formula 1 si prepara così a un cambiamento tecnico profondo, con pneumatici più efficienti, prestazioni ottimizzate e una visione sempre più orientata al futuro.